Mangiare senza glutine in Giordania

formaggio giordano

Una delle cose che mi sono subito chiesta prima di partire per la Giordania è stata quante possibilità avrei avuto di mangiare senza glutine e, soprattutto, quante possibilità ci fossero di comunicare in maniera veloce ed efficace questa necessità sul posto. Ho scoperto fin da subito che la frase “senza glutine” non va d’accordo con la Giordania e non perché non ci sono piatti gluten free ma perché dover specificare che lo sono non è contemplato.

Come mi capita sempre quando viaggio io se posso assaggio perché privarmi del piacere di assaggiare sapori diversi è una cosa che mi annoia; poi ne pago le conseguenze e corro ai ripari ma laddove posso testare cose diverse io lo faccio. Non vi sto dicendo di farlo a meno che non siete come me ma sicuramente in un posto come la Giordania, sicuro per moltissimi altri aspetti, la questione del cibo senza glutine va pianificata per bene e si deve mettere in conto che si potrebbero avere difficoltà.

Non aspettatevi cartelli con la scritta “opzioni gluten free” o menù appositi per celiaci così come non aspettatevi la spiga sbarrata che tanto siamo abituati a trovare altrove: del resto se vai in Giordania e in Paesi simili metti in conto che ci siano dei limiti e decidi cosa e come mangiare in base a come il tuo stomaco reagirà. Il mio, anche se reagisce male, a volte lo strapazzo perché il piacere dell’assaggio è troppo forte per me; il vostro trattatelo come vorreste che lui trattasse voi, sempre e comunque!

A margine di tutte le parole, ho provato a riassumere in pochi punti informazioni utili per chi va in Giordania e deve fare i conti con il cibo senza glutine.

mercato amman

A colazione

Solitamente il turista medio alloggia in hotel di lusso o resort per cui il problema del senza glutine si pone solo parzialmente. Se l’angolo dei lievitati è di solito il trionfo del glutine e delle farine è anche vero che spesso si trovano anche angoli gluten free con prodotti da forno che, ovviamente, non sono equiparabili ai normali ma si difendono bene. Di mio sono solita, quando viaggio, fare colazione con uova e prodotti salati che in Giordania ho accompagnato con le gallette o il pane senza glutine; se non ci sono gallette di riso o pane apposito io non mi farei tanti problemi e tra frutta, banco dei salati e insalate varie la scelta c’è ed è tanta, anche per chi non mangia glutine. Sul Mar Morto ho trovato anche porridge senza glutine, un sogno praticamente! Se non trovate l’angolo apposito non abbiate timore di chiedere: negli hotel, anche se spesso l’inglese è stentato, far capire che cercate prodotti appositi non è difficile e il risultato potrebbe stupirvi! Ad Amman, per dire, mi è stata servito un intero vassoio di lievitati da forno senza glutine dopo aver gironzolato per la sala colazione da sola come una pazza prima di decidermi a chiedere!

zaarb jordan

A pranzo e a cena

I cibi tipici della Giordania sono tutti, udite udite, naturalmente senza glutine. Il riso con la carne ma anche l’hummus, il taboulé, il kebab, lo zaarb e i vari antipasti sono adatti a chi mangia senza glutine con un MA grande come una casa: il pane arabo non è gluten free quindi se volete accompagnare i vostri pasti con del pane dovete organizzarvi per conto vostro (portandovelo dall’Italia perché lì se ne trova a fatica e girando molto) oppure cedere al piacere del pane che portano loro in tavola. I felafel sono naturalmente senza glutine ma dipende tutto dalla panatura che viene usata per friggerli: nel più antico ristorante di Amman, Hashem, erano impanati e fritti nella farina granulata di ceci, una manna dal cielo per me e, devo dire, un sapore davvero unico.

I dolci

Nota dolente quanto si viaggia ma che in Giordania, aprite le orecchie, diventa invece una nota dolcissima. Oltre ad una serie di dolci che vengono preparati con farina di cocco e mandorle e che sono dunque naturalmente senza glutine, basta andare al mercato e fiondarsi sui datteri, sui ceci dolci e sulla frutta secca per soddisfare la propria voglia di dolce quotidiano. Se accompagnate poi con un caffè arabo o con un tè aromatizzato alla menta o al cardamomo il mondo vi sorriderà e non avrete bisogno del biscottino consolatorio.

Datteri

Alcolici

Premessa necessaria: il Giordania si beve poco, direi per nulla, perché la religione impone che non si beva. Bevono i turisti e pagano molto per farlo. Non cercate la birra senza glutine ma ripiegate sul vino o sui classici cocktail che bevete anche a casa.

verdura al mercato

Al supermercato e in giro per negozi

Potete contattare Juthour per informazioni su prodotti senza glutine e negozi dove trovarli ad Amman. Non ho avuto esperienza diretta ma mi hanno consigliato, ad Amman, il supermercato Cozmo, la pasticceria Beat tha Wheat in zona Macca Street, Boutique Bakery in Arward Street e Al Sufara Bakery in zona Swefieyeh.

Antipasti giordani

Come si dice “senza glutine” in arabo?

Se volete evitarvi problemi o averne meno possibile potete scaricare la seguente carta, tradotta in arabo, contenente le indicazioni da consegnare ai ristoranti o negli hotel dove andate per segnalare la vostra necessità di mangiare senza glutine. Non è detto che questo vi preservi e quindi consiglio comunque di guardarsi attorno e verificare di persona ma è sicuramente uno strumento ulteriore da portarsi dietro.

Carta Araba Senza Glutine

Nota a margine

Viaggiare per chi mangia senza glutine può essere difficile e pesante. In alcuni Paesi la differenza non si sente proprio (basta vedere la Norvegia, Paese che mi ha stupita positivamente) mentre in altri non esiste cultura del senza glutine. Non è una mancanza, è cultura diversa dalla nostra. Un viaggio in Medio Oriente e in Giordania va sicuramente pianificato con cura prima di partire se non si assume glutine altrimenti rischia di trasformarsi in un incubo, un’esperienza da cui tornerete a casa solo parzialmente soddisfatti e non perché non ci sono cibi naturalmente senza glutine ma perché rischiate di non sapere che sono senza glutine e nessuno potrà darvi spiegazioni in merito. Una cucina come quella giordana, fatta di materie prime e primordiali (dai ceci alla carne di agnello) non può che essere una cucina adatta a chi non mangia glutine, basta solo essere consapevoli che le contaminazioni sono possibili e anzi scontate e che la spiga sbarrata sarà difficile trovarla.