Valeriana: proprietà, informazioni e utilizzo

valeriana

Che si fa nel giorno in cui nella mia città è psicosi (ingiustificata) terremoto? Semplice, ci si butta sulla valeriana no? 🙂 Una di quelle erbe medicinali che piacciono tanto a chi si occupa di fitoterapia, che promettono miracoli su chi è stressato. Non confondetela con l’insalata valeriana che in realtà si chiama valerianella o ancora meglio songino!

La valeriana è conosciuta soprattutto per le sue proprietà calmanti e rilassanti dal momento che contiene ben 120 componenti oleosi (i più importanti sono valeranone, valerenale, borneolo e azulene) che aiutano il corpo e la mente a rilassarsi permettendo per esempio a chi soffre di insonnia, e secondo due importanti studi condotti in Europa e America (il più importante è a cura di Kohnen ed Oswald ed è stato pubblicato su Pharmacopsychiatry nel 1988), di prendere sonno più facilmente, impiegando almeno la metà del tempo che si impiega normalmente.

Studi diversi (per esempio ce n’è uno tedesco condotto da Kuhlmann, Berger, Podzuweit e Schmidt chiamato The influence of valerian treatment on reaction time, alertness and concentration) hanno dimostrato come l’azione della valeriana sia “temporanea” ovvero come questa erba influisca sul sistema nervoso calmandolo e permettendo totale relax e un riposo migliore senza per questo intaccare minimamente le fasi del risveglio nè “rimbambire” (passatemi il termine :D) chi ne fa uso.

Si usa anche come antispasmodico in particolare per crampi addominali dovuti al nervosismo o al ciclo mestruale e pare portare benefici anche in caso di emicrania e dolori reumatici; localmente, in crema o impacchi, la valeriana è usata anche dagli atleti e da chi fa sport (dove per sport si intende, in questo luogo, anche chi cammina per andare a lavoro 😀 ) contro i crampi e i dolori muscolari. Sempre a livello locale, usando dei decotti, si usa contro l’orticaria e contro le allergie per via del suo potere lenitivo (un po’ come la malva).

Il modo più frequente per utilizzarla è in tisana oppure in pillole: si possono usare le foglie disidratate che si trovano in erboristeria oppure farsela a modo proprio prendendo la valeriana fresca e mettendola in infusione per 10 minuti dentro acqua bollente, quindi filtrando e bevendo.

In cucina spesso la si utilizza per preparare delle frittelle o anche come ornamento per insalate, pomodori e piatti freddi sempre con moderazione: per esempio se decidete di preparare delle frittelle con la valeriana dovete assicurarvi che ci sia anche un ingrediente “forte” al loro interno, le alici per esempio, in quanto di per sè il sapore della valeriana è amarognolo e dunque necessita di essere bilanciato così come deve essere bilanciata la sua proprietà calmante… per evitare che gli ospiti si affloscino sul divano di casa vostra in preda alla sonnolenza 😀 !

Cosa bisogna sapere (forse 😀 ) sulla valeriana:

Nome ufficiale: Valeriana officinalis

Proprietà: antispasmodica, carminativa, diuretica, ipotensiva, rilassante, sedativa.

Indicata contro: ansia, stress, crampi, depressione, dismenorrea, insonnia, orticaria, ipocondria, isteria, coliche, irritabilità da menopausa, emicrania, nervosismo, palpitazioni, dolori muscolari.

Effetti collaterali: nausea, mal di testa, vertigini e stordimento. Dosi elevate di estratto di valeriana possono mettere in pericolo il fegato e il sistema nervoso centrale oltre a portare letargia.

Controindicazioni: non puo’ essere utilizzata da chi ha problemi ai reni in quanto è diuretica nè se si assumono medicinali contro l’insonnia, antistaminici, psicofarmaci e stupefacenti perchè si rischia di finire in uno stato catatonico. La valeriana non è consigliata durante la gravidanza se non in dosi molto piccole e sotto la supervisione di un medico e non è raccomandata alle persone con pressione sanguigna bassa e a chi soffre di ipoglicemia.


Categorie: Scuola di cucina
Articolo scritto da Veruska Anconitano aka La Cuochina Sopraffina

Categorie

Iscriviti alla newsletter e ricevi contenuti esclusivi via email

Socializziamo

Articoli più popolari

Ricetta Cheesecake Philadelphia Fredda
Pasta al Forno Ricetta Classica Semplice
Pasta al Forno Bianca Ricetta Veloce Cremosa
Dove mangiare a Roma tipico
Ricetta Torta con Uova di Pasqua Avanzate
Besciamella ricetta veloce e semplice
Ricetta Torta al Limone e Mandorle
Cremor tartaro, cos'è, come si usa
Ricetta Biscotti di Pasqua Decorati
Ricetta Biscotti Semplici e Veloci
Ricetta Castagnole Morbide Fritte e al Forno
Ricetta pane fatto in casa
Ricetta Cheesecake Arcobaleno Fredda
Pancakes proteici semplici e veloci
Peso alimenti crudi e cotti: la guida con la tabella completa
Amatriciana ricetta originale di Amatrice
Ricetta pancakes originale americana
Pasta alla carbonara, ricetta originale
Organizzare un viaggio in Irlanda: consigli e dritte imperdibili
Frittelle dolci veloci e semplici senza lievitazione
Tiramisù ricetta originale della nonna
Gnocchi di patate fatti in casa ricetta della nonna
Ricetta Spaghetti Cacio e Pepe Originale Romana
Pinsa romana: ricetta, impasto e informazioni
Tabella conversione unità di misura americane in cucina
Ricetta colomba di Pasqua fatta in casa
Come riciclare la cioccolata delle uova di Pasqua
Ricetta pizza di Pasqua al formaggio umbra
Ricetta Pastiera Napoletana Originale e Classica
Ricetta pizza napoletana fatta in casa
Come fare la focaccia genovese a casa con la ricetta originale
La ricetta facile e veloce dei muffin al cioccolato
Crostata di frutta fresca con crema pasticcera
Ricetta Torta di mele classica della nonna
Ricetta pasta frolla originale della nonna
Ricetta crema pasticcera classica fatta in casa
Supplì di riso, ricetta originale da Roma
Polpette alla romana al sugo, ecco la ricetta
Ricetta crepes dolci e salate
Questo sito usa cookies. Visitandolo accetti la Privacy / Cookie policy