Ora legale, i rimedi a tavola e naturali contro il cambio dell’ora

Ora Legale

L’ora legale corrisponde ogni anno all’arrivo ufficiale della bella stagione. Per questo motivo se da una parte siamo ansiosi di vedere le giornate che si allungano e le temperature che diventano calde, dall’altro lato non siamo immuni alle conseguenze che l’arrivo dell’ora legale porta con sé. Infatti se è vero che le giornate si allungano, è anche vero che dovendo spostare le lancette dell’orologio un’ora rispetto all’ora solare avanti dormiamo un’ora in meno ogni notte rispetto al periodo invernale, quando è in vigore l’ora solare. Questo porta degli scompensi al nostro organismo, che possiamo cercare di attutire adottando una dieta di un certo tipo e seguendo un certo stile di vita.

Ora legale: quando cambiare le lancette nel 2018?

L’ora legale nel 2018 avrà inizio nella notte fra sabato 24 marzo e domenica 25 marzo, nello specifico alle 2 di notte quando dovremo mettere le lancette avanti di un’ora. Non è un caso che lo spostamento avvenga in piena notte: il nostro corpo è a riposo e risente leggermente meno dei disagi che il cambio di orario comporta. Immaginiamo infatti se lo spostamento fosse alle 16 del pomeriggio o orai simili: tantissime sarebbero le operazioni a risentirne, dalla produttività alle varie attività giornaliere (mezzi di trasporto, etc).

In Italia l’ora legale è stata introdotta per la prima volta nel 1916.

Gli effetti dell’ora legale sul nostro organismo

Questi sono solo alcuni degli effetti collaterali dell’ora legale che possono protrarsi anche per 3 settimane:

Si dorme meno e peggio

Il corpo non riesce a seguire correttamente i ritmi sonno/veglia, in special modo perché il sole sorge più tardi e tramonta più tardi, confondendo completamente l’organismo. A risentirne sono soprattutto quelli che dormono poco in generale e che si svegliano presto la mattina, proprio perché il loro orologio interno non riesce più a regolarsi;

Si perde concentrazione

Dormire di meno e dormire peggio comporta la perdita di concentrazione e un generale senso di svogliatezza legato appunto alla mancanza di concentrazione;

Si è sempre stanchi

Il cambio di ora corrisponde anche ad un cambio di temperature e, di fatto, comporta la necessità per il corpo di adeguarsi non solo a dormire di meno ma anche ad abituarsi al caldo. Non a caso i proverbi non sbagliano e “Aprile dolce dormire” ha davvero un senso.

Come combattere gli effetti dell’ora legale sul nostro corpo

Anche se in media si torna alla normalità in massimo 3 settimane (ma la maggior parte di noi riesce a ritornare alla normalità in 4-5 giorni), per fare in modo che l’organismo si abitui velocemente al cambio dell’ora possiamo seguire le seguenti accortezze:

Mangiare leggero

Mangiare alimenti leggeri, introducendo verdura e frutta di stagione nella nostra alimentazione, aiuta l’organismo a restare idratato e a non essere sopraffatto dagli sbalzi umorali dovuti al cambio di orario;

Attività fisica all’aperto

Camminare, correre, muoversi e fare attività fisica all’aperto sono elementi fondamentali per non essere sopraffatti dal cambio dell’ora. Se si fa attività fisica, inoltre, si consumano energie e dunque potenzialmente si dorme di più;

Niente caffè e caffeina dopo le 17

La caffeina è una sostanza psicoattiva che può compromettere i ritmi sonno-veglia. Per questo va assunta con cautela nei momenti di passaggio da un’ora all’altra, proprio per evitare che l’organismo non riesca ad assimilarla.

Bere tanta acqua

Proprio come per la verdura e la frutta, l’acqua idrata l’organismo trasportando ossigeno alle nostre cellule e dunque aiutandoci a superare l’effetto jet-lag.

Cura ricostituente

Con l’arrivo del caldo e della bella stagione, potrebbe essere utile una cura ricostituente da cominciare sotto la supervisione di un medico o un naturopata proprio in concomitanza con l’arrivo dell’ora legale. La passiflora aiuta contro i problemi di insonnia, il tè verde è ottimo per sgonfiare e drenare e la pappa reale energizza.