Pranzo fuori casa: panini, pizza e insalatone per 9 milioni di italiani

pranzo fuori

Quando si lavora full time e a ritmi incredibili in azienda si deve mangiare fuori casa tutti i giorni del calendario: perchè se si decide di portarsi il panino da casa si viene considerati degli asociali e peggio ancora se si porta la “schiscetta” anche se mascherata da bento perchè il rito del pasto fuori con i colleghi rappresenta una sorta di accettazione sociale del proprio ruolo in quel determinato contesto.

Sapete quanti sono gli italiani che ogni giorno sono costretti a mangiare fuori casa? Secondo la Fipe che ha presentato i risultati durante Tuttofood al convegno Il pranzo fuori casa degli italiani: ieri, oggi e domani sono ben oltre 12 milioni e 9 milioni di questi sono lavoratori che mangiano ogni giorno al bar o al ristorante.

A mangiare fuori sono soprattutto gli abitanti delle grandi città, il 35% di chi mangia fuori a pranzo contro il 17.5% di chi abita nei piccoli centri e può permettersi di tornare a casa per pranzo.

In media si spendono 7 euro per pranzare fuori e si scelgono soprattutto panini (26% dei casi), pizza (23%), un primo (15%) o un’insalatona (13%) bevendo quasi solo acqua minerale (46%); si pranzo nelle trattorie o nei ristoranti (28%) ma sale la percentuale di chi pranza al bar (22%) o in pizzeria-rosticceria (18%).