Libri di cucina: Kitchen di Nigella Lawson

libro nigella

Credo si sia capito ben bene che La Cuochina, anche se parecchi sostengono il contrario, adora letteralmente Nigella Lawson (ma si sta facendo breccia nel mio cuore anche Lorraine Pascal, sappiatelo 🙂 mentre Jamie Oliver continua a non convincermi per niente) e pur riconoscendo il fatto che molte delle ricette che propone sono un inno al colesterolo e al sedere grosso, sono convinta che con gli aggiustamenti del caso e le migliorie personali si possano rendere più sane di quel che si pensa e possono essere ottimi modi per cucinare qualcosa di sfizioso anche se si ha poco tempo.

Per questo appena è arrivato in libreria qua a Dublino sono corsa a comprare Kitchen, l’ultimo tomo sfornato da Nigella nel quale, udite udite, non si trova neanche una ricetta di quelle già presentate negli altri suoi libri; anzi, a dirla tutta, in Kitchen Nigella Lawson ha lasciato tanto spazio a commenti, consigli e informazioni sui cibi, sugli utensili e sulle tecniche da rendere il testo quasi un manuale che è piacevole tenere a portata di mano.

C’è persino un segnalibri a riprova che Nigella ha voluto fare le cose per bene progettando un libro-manuale su cui prendere appunti, molto più che nei precedenti testi.

Non a caso anche la serie tv omonima, in onda da novembre sulla BBC, è tutto un fiorire di consigli ed è molto meno patinata rispetto alle serie precedenti proprio perchè lo scopo è parlare alle persone che devono cucinare tutti i giorni, che vogliono faticare il meno possibile per ottenere un risultato brillante e che amano la praticità; se vi è capitato di seguire Express e vi capiterà di seguire Kitchen noterete una differenza abissale tra le due serie, la stessa che si trova anche nei due libri.

Le ricette proposte sono un mix di cucina inglese, cucina asiatica, spagnola e italiana e il risultato, a mio parere, è ottimo: piano piano, come già accaduto con tutti gli altri libri di Nigella, proverò tutte o quasi le ricette (tralascio le ricette di pasta e cibo italiano, per carità! 🙂 ) perchè sono stuzzicanti, piacevoli e semplici. Quindi, adatte alla Cuochina.

Se volete entrare nel fantastico mondo di Nigella fatemi un piacere: comprate i libri in inglese perchè l’unico libro tradotto in lingua italiana, oltre ad essere abbastanza difficile da reperire, fa anche parecchio pena e si perde molte delle espressioni tipiche che rendono quello di Nigella un vero e proprio “slang”. Li trovate su Amazon, io se non ce li avessi ne approfitterei 🙂