Libri di cucina in lingua inglese da regalare

libri di cucina

Gli amanti della cucina, che siano tali solo per passione o anche per lavoro, hanno in comune tra di loro gli stessi desideri: ricevere regali (di Natale, ma anche di compleanno, anniversario, onomastico, etc etc etc) a tema culinario. Accessori, elettrodomestici, esperienze di gusto e sensoriali ma soprattutto libri di cucina. Io non faccio eccezione e per questo Natale 2010 mi sono divertita a scovare tutti i libri di cucina di tradizione anglosassone-americana che mi piacerebbe ricevere o che vorrei regalare se qualcuno mi chiedesse esplicitamente un regalo culinario.

Parenti, amici, conoscenti e chiunque altro: se passate di qui e leggete questo post sappiate che i libri di cucina di cui sotto saranno estremamente graditi sotto l’albero. Non siate timidi, suvvia 🙂

I libri di Nigella Lawson: partite dal primo, How to eat, e arrivate all’ultimo, Kitchen perchè nella libreria di una vera cuoca “veloce” non possono mancare i libri della regina dei condimenti. Io ce li ho tutti e ogni volta sfogliarli, prendere appunti e spunti è un piacere;

I libri di Jamie Oliver: lui è considerato un po’ il re della cucina sana e il suo modo di raccontare i piatti che prepara è decisamente accattivante. Il suo ultimo libro, Jamie’s 30-Minute Meals, è davvero fantastico e guardarlo alla televisione è ipnotizzante;

I libri di Gordon Ramsay: la cuochina non ha ancora deciso se li vuole perchè non ama molto Gordon ma onestamente a guardare Ramsay’s Best Menus potrebbe cambiare idea;

I libri di Betty Crocker: lei è praticamente sconosciuta in Italia ma nel resto del mondo è una specie di idolo con i suoi capelli grigio platino e tutta una serie di accessori per cucina e prodotti alimentari a suo nome. Le sue ricette per glassare i muffin sono spettacolari;

I libri di Marco Pierre White: ho iniziato ad apprezzarlo a Hell’s Kitchen e non ho più smesso. Lui cucina freneticamente e non ammette sgarri alle regole (cosa che la cuochina chiaramente ammette 🙂 ). Marco Made Easy: A Three-star Chef Makes it Simple è un must se si vuole capire il motivo per cui quest’uomo non è contento neanche quando cucina un’omelette!

I libri di Nigel Slater: il principio ispiratore di questo chef è che tutti i piatti devono trasmettere qualcosa e quindi è necessario sempre e comunque utilizzare prodotti di stagione per rendere i nostri piatti davvero gustosi. Lui è un tipo molto zen e anche le sue ricette sono così. Il suo The Kitchen Diaries è in grado di ispirare anche i cuochi più pigri;

I libri di Anthony Bourdain: è considerato il cuoco pazzo che propone una visione della vita e della cucina fatta di piaceri davvero primitivi come appunto mangiare e bere, viaggiare e sperimentare. Il suo No Reservation è un misto di intelligenza, provocazione e marketing spicciolo ma a me, che ci volete fare, mi piace proprio;

I libri di Rachel Allen: questa è una cuoca simil-Nigella di provenienza irlandese e qui a Dublino è un star (tipo la Parodi da noi, per intenderci). I suoi libri sono pieni di consigli su come cucinare in maniera naturale anche se poi la Allen si lascia andare spesso ad “intrugli” che di naturale hanno poco. Da prendere in considerazione Entertaining at Home anche solo per la copertina;

I libri di Delia Smith: con questa cuoca alle più pasticcione o inesperte sembra di essere in paradiso. Tutto è sistemato e organizzato con pazienza, ordine e buongusto e non vi è traccia di pentole sporche o procedimenti difficili. Per chi vuole sentirsi rassicurato in cucina, Delia è il massimo. A me mette un po’ d’ansia…

A breve anche la lista dei libri di cucina in italiano da regalare agli amanti della cucina…

Foto gentilmente concessa da Channel 4