Libri di cucina in italiano da regalare agli appassionati

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Come ho fatto qualche giorno fa per i libri in lingua inglese, oggi cerco di riassumere i libri in lingua italiana che, secondo me, una persona appassionata di cucina (amatoriale, perchè si sa che i professionisti e quelli che si ritengono tali non pensano sia necessario nulla di tutto ciò che per gli esseri umani è necessario) dovrebbe avere in casa. Io, per essere chiara e onesta, continuo a preferire i libri in lingua inglese dando a quelli in lingua italiana uno spazio marginale e riservato quasi esclusivamente a quelli che trattano di cucina regionale e tradizionale, ma di questo mi occuperò in seguito.

Ovviamente la lista, come al solito, non è esaustiva ma personalissima e quindi come al solito vi invito ad allungarla se serve o se manca (e manca) qualcosa/qualcuno.

Il Cucchiaio d’Argento: è considerato un classico da avere necessariamente in cucina e anche se ne esistono diverse varianti, specifiche e stagionali, la versione di base, quella originale è davvero imperdibile;

L’Artusi (nome vero: La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene): si dice che i grandi chef abbiano preso ispirazione dal testo di Pellegrino Artusi per specializzarsi. Io sostengo che in cucina questo libro non debba mancare e sono dell’avviso che la bellezza dell’Artusi sia collegata strettamente alla facilità con cui è scritto e con cui le ricette sono proposte;

I libri di Laura Rangoni: simpatica, divertente e preparatissima, io la Rangoni la adoro letteralmente. Le sue ricette sono semplici ma raffinate, il suo modo di raccontarle diretto e chiaro e gli abbinamenti con i vini davvero utili. Se devo scegliere dico Kitchen revolution e Turisti per cacio;

I libri di Csaba Dalla Zorza: io la considero un po’ la Delia Smith della situazione perchè con lei anche tagliare l’insalata diventa un esercizio di stile raccontato in maniera impeccabile. Csaba rivisita le ricette della tradizione con quel pizzico di francesismo dovuto ai suoi studi e i suoi libri, così come la sua trasmissione su Alice, la rendono adatta a tutti quelli che, in cucina, non hanno neanche un capello fuori posto e non si sporcano mai la maglia o le mani. La cuochina passa… 😉 ;

I libri di Antonello Colonna: questo cuoco, che ha iniziato la sua carriera vicino casa mia, è considerato un padrone di casa eccellente e non a caso i suoi piatti si distinguono per mescolare sapientemente ricerca e tradizione. Il suo Balla coi cuochi, anche se del 2004, non può mancare nella vostra libreria;

I libri di Luca Montersino: se amate i dolci e la pasticceria in generale, i consigli di Montersino vi saranno utilissimi perchè lui riesce a parlare in maniera semplice di accostamenti che per chi non cucina in maniera professionale sembrano incredibilmente difficili. I manuali Peccati di gola e Croissant e biscotti sono il suo vanto;

I libri di Carlo Cracco: proprietario dell’omonimo ristorante a Milano, 2 stelle Michelin e considerato tra i 50 ristoranti dove si mangia meglio nel mondo, si caratterizza per una cucina attenta al rispetto delle materie prime. Per questo Cracco. Sapori in movimento è una bibbia per chi spera di seguire le orme di questo cuoco;

I libri di Sigrid Verbert: nata online grazie al suo Cavoletto, Sigrid è una vera e propria maestra specializzata nell’arte di rendere presentabile qualsiasi ricetta che, ad occhi impuri, è solo una banale ricetta. Perdetevi nel suo Regali golosi. Ricette dolci e salate per tutto l’anno e provate ad imitarla ma vi avverto che sarà davvero davvero difficile;

I libri di Benedetta Parodi: per qualcuno le ricette di Cotto e Mangiato sono solo porcheria ma io sono convinta che, con qualche accortezza e con un tocco personalissimo, le ricette della Parodi possano essere un valido punto di partenza per scoprire il mondo della cucina. Io li consiglio anche solo per prendere qualche spunto perchè onestamente di intellettuali-chic che parlano di cucina ne abbiano fin troppi;

I libri di Antonella Clerici: premesso che a me non piacciono, sono convintissima del fatto che la cucina sia tutta una questione di personalità e gusto singolo. Per questo, esattamente come per i libri della Parodi, i libri di Antonella Clerici potrebbero essere il giusto regalo per chi ama cucinare ma non sa da dove partire ed è spaventata/o dai libri in cui sembra che conti solo la presentazione e che chiamano con nomi astrusi gli ingredienti più usati/abusati in cucina.

That’s it… o forse no? 😉