Kimchi coreano

Kimchi ricetta

Il kimchi è uno dei piatti più rappresentativi della Corea: si tratta di verdure che vengono fermentate con soia e spezie di vario tipo, abbastanza piccante che viene di solito servito come accompagnamento a tutti i piatti tipici. Nello specifico, il kimchi è sempre parte del banchan, la serie di antipastini che precedono e accompagnano i pasti principali e che si compone di un numero di piatti che va da 4 a 12, da dividere tra tutti i commensali.

Il kimchi più famoso è quello a base di cavolo ma in realtà lo si può preparare con diverse verdure; esisterebbe una ricetta tipica ma come tutte le ricette tradizionali varia in base alla regione in cui viene preparato, a chi lo prepara e dunque anche agli ingredienti. In linea di massima il kimchi ha un sapore riconoscibile ma all’interno di questo sapore se ne possono individuare altri.

Partiamo dalla base: per fare il kimchi di cavolo, il più famoso, servirebbero solo ed esclusivamente ingredienti reperibili in Corea (del resto, per preparare una carbonara come si deve gli ingredienti migliori sono quelli che si trovano in Italia e ancora di più a Roma e in provincia) ma in mancanza degli ingredienti originali, si possono usare ingredienti che possiamo reperire facilmente in Italia.

Preparare il kimchi non è semplice e non è veloce, ma sicuramente all’assaggio i vostri sensi saranno tutti appagati; la maggior parte degli ingredienti per preparare il kimchi si trovano nei supermercati asiatici e in molti casi anche nei supermercati più grandi.


h2>Ingredienti per una ciotola
    • 2 cavoli
    • 65 grammi di sale
    • 120 ml di acqua
    • 450 grammi di rafano
    • 3 scalogni

Per il condimento

  • 1 cucchiaio di polvere di riso glutinoso
  • 100 grammi di peperoncino in polvere (o meglio, la pasta di peperoncino coreana)
  • 3 cucchiai di saeujeot (salsa di gamberetti) o pasta d’acciughe
  • 2 cucchiai di salsa di pesce
  • 3 cucchiai di aglio tritato finemente
  • 1 cucchiaio di zenzero fresco tritato finemente
  • 100 ml di acqua o brodo di verdure (meglio se il dashima coreano)

Procedimento

  1. Tagliare il cavolo longitudinalmente in quarti, poi tagliare ancora a metà.
  2. Sistemare il cavolo tagliato in una ciotola grande, coprirlo con l’acqua e aggiungere il sale. Fare in modo che il cavolo resti immerso nell’acqua salata e lasciarlo in immersione per una notte.
  3. Il giorno successivo, togliere il cavolo dalla salamoia, sciacquarlo per 3 volte in modo da eliminare il sale in eccesso e sistemarlo in un colino in modo da far scendere l’acqua in eccesso.
  4. Mescolare tutti gli ingredienti per il condimento e mettere da parte.
  5. Tagliare il rafano e gli scalogni longitudinalmente e sistemarli dentro una ciotola grande.
  6. Aggiungere anche il condimento e mescolare per bene. Lasciare da parte per 1 ora e, se necessario, aggiunger più sale o salsa di pesce dopo aver assaggiato.
  7. Tagliare il cavolo a pezzi e mescolarlo per bene con tutto il condimento. Sciacquare con acqua la ciotola contenente il condimento e aggiungere il liquido al cavolo.
  8. Lasciar insaporire il cavolo per 2 giorni a temperatura ambiente dopo averlo sistemato in un barattolo di vetro (tipo questo) sterilizzato quindi trasferirlo in frigorifero: il kimchi andrebbe lasciato riposare per 2 settimane prima di essere consumato e può essere mangiato per settimane una volta pronto.

Tempo di preparazione: 4 giorni + riposo

Kimchi coreano