Partire, sì, ma dove… ovvero blog chiuso per ferie!

Ho aspettato questo momento con una frenesia incredibile negli ultimi 15 giorni perché quando sai che stai per staccare la spina ti sembra (o almeno a me sembra) sempre lontanissimo il momento in cui davvero potrai dire “chiudo tutto e chi s’è visto s’è visto”. Blog chiuso per ferie, questa è la frase che sognavo di scrivere da mesi: chiuso, caput, niente, nein, morto. Nemmeno agonizzante, morto proprio! Io ferie agognate ferie ovvero relax, cazzeggio e il nulla totale.

Se state pensando che è quello che faccio ogni giorno sappiate che in parte avete ragione e quindi non vi biasimo ma siccome sono l’italiana media che ad agosto fa ancora meno di quello che fa/dovrebbe fare tutto il resto dell’anno io mi prendo le ferie.

Parto? Non parto? Dove vado? Dove non vado? Di certo mi allontano dalla Rete e dalla tecnologia per un po’, diciamo che sparisco e mi disintossico anche se mi rendo conto che sarà molto molto difficile farlo perché la tentazione è sempre in agguato e quindi questo è un proposito che sarà sicuramente dismesso a breve nonostante le ottime intenzioni.

Come al solito, siccome non ci sono non ci saranno neanche ricette perché pubblicare qualcosa quando si è in vacanza non lo concepisco e non mi piace; l’idea è di leggere, scoprire, appassionarmi, dormire in ogni luogo e in ogni momento, godermi al massimo ciò che ho.

Basta smancerie, facciamo i seri e chiudiamo per ferie come nella classica delle tradizioni italiche: Au revoir, Adeus, Goodbye, Adiós, La revedere, Hejdå, Se vedemo, Ar vegas, Ce verimmo… ditelo come vi pare ma riposatevi, rilassatevi, fate quello che volete fare e se lavorate pensate che quando tutti lavoreranno voi starete belli rilassati senza fare niente.

A la prochaine fois che sarà sicurissimamente dopo il 20 agosto (ma dopo dopo parecchio!) ! BUONE VACANZE 😀 😀 😀 😀