Aiuto!! Si è ristretta Nigella Lawson

Nigella Lawson è dimagrita. Tanto. ‘na cifra e ‘na sporta (è passata da una 50 a una 44, si dice. Ma fa impressione). Una roba che fa impressione. Assomiglia a Bree Van de Camp e non più a Nonna Papera. La faccia è tirata e le orecchie, che prima si nascondevano grazie ai chiletti in più, adesso sembrano più importanti di tutto il resto. Nigella è dimagrita e io grido allo scandalo non perché sia estimatrice delle taglie forti o viceversa delle taglie mini ma semplicemente perché il fatto che Nigella sia dimagrita si porta dietro tutta una serie di “conseguenze”. Che non sono roba da far finire il mondo, sia chiaro, ma forse aiutano a capire meglio come spesso dietro un programma televisivo non ci sia la voglia di insegnare a cucinare ma la voglia di vendere un determinato modus vivendi.

Partiamo da un punto: Nigella è diventata famosa (anche) grazie al suo corpo burroso che veniva esaltato dai maglioncini in angora da dove spuntavano due tette da far invidia a Moana Pozzi e dai pantaloni neri morbidi su cui spesso faceva la comparsa il fantastico gubbino di jeans con cui quella che è stata definita la dea inglese della cucina (laddove dea è relativo proprio alla dua burrosità) cucinava senza preoccuparsi di sporcarsi.

Se pensate a Nigella che vi viene in mente? A me lei che lecca il cucchiaio, lei che si diverte ad inzuppare il dito nel sugo, lei che ci propina ricette ai limiti della decenza a livello calorico ma che abbiamo accettato e anzi spessissimo fatto nostre proprio per via del suo modo di proporcele (del tipo la Guinness Chocolate Cake che non esiste in Irlanda ma che lei ha fatto in modo di far esistere nonostante le millemila calorie).

Poi ha seguito ‘sta dieta, si è data al pilates, è diventata salutista e adesso campeggia su riviste fashion a farci vedere come è bello avere più di 50 anni e quel fisico.

Nigella c’ha preso in giro, donne all’ascolto: ci ha detto che si piaceva e si è venduta in quel modo ma alla fine ha scelto di tradire e tradirsi scegliendo la strada del dimagrimento e del “cool & sexy” che nel suo caso si è però trasformato in tutto tranne che sexy. C’aveva venduto uno stile di vita che è assolutamente poco praticabile tutti i giorni ma che aveva portato all’attenzione di molti ciò che a molti era sfuggito: la cucina è divertimento e se ti diverti si diverte anche chi ti vede farlo o mangia con te.

Il suo nuovo programma, Nigellissima, a parte cucinare italiano e spesso male è anche un esercizio stilistico di livello elevatissimo: bellissima fotografia, bellissime riprese, bellissimi ambienti ma manca del calore della prima Nigella, della sfrontatezza casalinga che la contraddistingueva, del suo essere diversa dagli altri chef televisivi. L’unica cosa che ci propone, adesso, è uno stile di vita fashion & cool che però all’occhio dello spettatore stona e che non le appartiene, almeno non per il pubblico che la segue. E non va nemmeno più al frigorifero di notte a rubacchiare cose da mangiare, dai!!

Qualcuno dice che si tratta di un personaggio costruito a tavolino anche grazie alle sue conoscenze (il marito è un famoso uomo d’affari, lei non arriva da una famiglia di sconosciuti, etc etc) ma onestamente il suo stile e il suo modo di fare piacevano e ora hanno lasciato il posto ad una star della televisione che pensa più allo stile che a ciò che propone; non sto dicendo che doveva tenersi i chili di più e prenderne altri, per carità, ma chi l’ha detto che la dieta porti anche ad un impoverimento del proprio modo di essere?

Aridatece Nigella vera!!

Postillina: questo non è un invito alla ciccia, sia chiaro, non da me poi! 😀 . E magari mi sbaglio a dire che prima Nigella era naturale e ora non lo è più perché potrebbe essere questa la vera Nigella. La trovo strana, non riconoscibile e come se mancasse di identità, tutto qua!