Foodblogger, 10 luoghi comuni da sfatare prima che sia troppo tardi

luoghi comuni sui foodblogger

Chi mi conosce perchè mi legge o perchè sa cosa faccio o perchè mi conosce di persona sa bene che io non mi considero una foodblogger di stampo classico (precisa, attenza, iperorganizzata e strutturata, brava con la macchina fotografica) ma una persona a cui piace cucinare, che ha deciso di aprirsi il suo spazietto su Internet, che con la cucina un pochinino ci vive pure e che si diverte anche a raccontare questioni extra o sperimentazioni per allergici di vario tipo. Però sono continuamente circondata da persone che mi fanno capire che ci sono dei luoghi comuni sui foodblogger che vanno sfatati prima che sia troppo tardi. E ammesso che non sia già troppo tardi! 😀

La lista è potenzialmente un “working in progress” perchè di novità ne escono sempre parecchie/troppe; vediamo quanto regge quella che ho faticosamente 😀 stilato io e che rientra nell’angolo (richiestissimo e che mi porterà dei guai prima o poi, me lo sento!) delle opinioni non richieste:

1. I foodblogger non sono tutti grassi: io faccio parte della categoria dei magri (secondo qualcuno dei sottopeso) e di continuo mi sento dire “ma come, cucini e non ingrassi? Allora cucini e non mangi!”. Ecco, a parte che ognuno è fatto a modo suo, che magari uno c’ha un’allergia o un’intolleranza, non può essere che anche ad una foodblogger piace cucinare ma non le piace abbuffarsi? Capisco che l’abbondanza mette allegria ma ai magri non è precluso cucinare e magari cucinare bene/decentemente! 😀

2. I foodblogger non sono tutti magri: è la stessa cosa di cui sopra ma la domanda è posta al rovescio ovvero “beh, certo, tu cucini, assaggi e ingrassi”. Non è mica vero nel 100% dei casi e non è vero che i foodblogger in carne sono così solo perchè cucinano! E’ come dire il sesso di un bambino si capisce dalla forma della pancia della mamma, su…

3. I foodblogger non sono solo donne ma anche uomini: questo è il classico luogo comune che spopola in Italia perchè quando si pensa a questa “categoria” di persone, i foodblogger, si pensa sempre alle casalinghe annoiate e fancazziste e l’uomo non è contemplato in questo senso. Dlin Dlon, di uomini che scrivono e trattano (bene) di cucina ce ne sono ed esattamente come le donne non sono fancazzisti ma appassionati.

4. I foodblogger non sono fancazzisti: questo luogo comune è in parte collegato al punto precedente. Chi scrive di cucina e condivide ciò che fa con gli altri ha in linea di massima lo stesso tempo degli altri (con le classiche eccezioni, ovviamente) e se la cura con cui si segue un blog passa per fancazzismo allora abbiamo un problema serio Heuston. Semmai diteci che siamo fancazzisti perchè invece di cucinare, impiattare e mangiare prima ci concentriamo sulle foto (pure quelle brutte!!) e poi iniziamo a mangiare pure quando andiamo al ristorante!

5. I foodblogger non sono solo quelli che chiedono e ricevono prodotti da “testare”: mi sono espressa parecchie volte su questo argomento ma ogni volta devo giustificare quanti scrivono/sostengono che “scrivere di cucina è bello perchè ricevi tanti prodotti”. Non siamo tutti così, per favore ficcatevelo nella zucca! 😀 Ci capita di provare, di assaggiare, di dire la nostra ma non viviamo di questo e se lo facessimo saremmo dei folli perchè ci troveremmo tutti a mangiare robaccia solo per assecondare le aziende. Scegliamo, come fanno tutti del resto!

6. I foodblogger c’hanno una vita sociale e se usano dei prodotti che gli facilitano l’esistenza non sono da fucilare in piazza: leggo spesso e sento spesso dire che un vero foodblogger è quello che fa tutto a casa, che non compra nulla e che si alza la mattina alle 5 per preparare la colazione, il pranzo, la merenda e la cena con le sue mani sante. Scordatevelo quanto prima perchè ‘cca nisciuno è fesso ed è la selezione di ingredienti e prodotti che fa la differenza non lo sbattimento nel preparare a casa l’impossibile per dimostrare di essere bravi!

7. I foodblogger non è detto che abbiano un orto e zappino la terra per procurarsi i vivere necessari alla loro sussistenza: idem come sopra, andiamo al supermercato o al mercato o alla bottega ma pure noi compriamo fuori come tutti. Ah, e stiamo attenti ai prezzi come la popolazione “normale”.

8. I foodblogger non formano una comunità amorevole e pacifica: nonostante si continui a credere che la community dei foodblogger sia formata da persone che si amano e si sostengono a vicenda, si sta come nella giungla in alcuni casi 😀 Commenti che arrivano solo perchè poi si spera si ricommenti, strampalate dichiarazioni d’amore che non hanno senso, scopiazzature varie e tanto tanto altro. Si sta come nella giungla, in alcuni casi! 😀

9. I foodblogger non scrivono libri solo perchè hanno un blog di cucina: la domanda più ricorrente del momento è “allora, quando esce il tuo libro di cucina?”. Ecco, non tutti i foodblogger scrivono libri perchè hanno un blog: capita se hai una bella idea, se sei bravo/a, se piaci, se conosci qualcuno. Ma l’equazione blog=libro non è immediata. Grazie al cielo aggiungerei perchè altrimenti ci sarebbe bisogno di Roberto Giacobbo per spiegare l’inesplicabile!

10. I foodblogger non vogliono diventare tutti famosi: piantatela di chiedermi se voglio diventare la testimonial della Philadelphia, se voglio andare a cucinare con Rugiati, perchè non mi presento alla Prova del Cuoco per sfidare i cuochi, perchè non ho partecipato a MasterChef e tante altre belle domande di questo tipo. Non è che nella vita c’abbiamo tutti la speranza di svoltare facendo televisione o facendoci riconoscere, eh? 😀

Mi fermo qua ma come al solito arriva la domanda delle domande: quale luogo comune sui foodblogger proprio non sopportate più? E quale di questi dovete fronteggiare con più frequenza?

Prima integrazione da Jeggy: “Se sei un/una foodblogger tutti pensano che tu sia in grado di cucinare in maniera egregia qualunque cosa….col cavolo!”.
Seconda integrazione da Alessandra: “qualche foodblogger si districa in un cucinino con il fornetto piccolo*, con un frigo piccolo, senza congelatore, e senza la lavastoviglie, ma nonostante ciò, e finchè si sta in una casetta piccina-picciò, fa tutto con grande passione!!!”
Terza integrazione da Ilaria: “si scambia spesso il foodblogger per uno chef o per una persona che sappia TUTTO sulla cucina e sul cibo, soprattutto A MEMORIA”.

[Vi prego, non chiedetemi il perchè della foto e non fatevi troppe domande. Mi piaceva 😀 ]