10 motivi per cui ho iniziato a correre

correre perchè

Ho iniziato a correre qualche tempo fa e dopo il primo mese ho corso la mia prima 10 km riuscendo anche a finirla in un tempo da record (per me, ovviamente). Però mi stanco, mi annoio facilmente, non ho ancora capito come devo vestirmi, non ho ancora accettato il fatto che si suda e si diventa inguardabili, non ho ancora capito a che ora mi conviene andare a correre. E onestamente quando esco di casa, fa freddo ed è buio mi chiedo sempre chi me l’ha fatto fare, indicazione del fatto che secondo me fra qualche tempo io, di correre, non ne vorrò più sapere. Se vi state chiedendo cosa c’entra con la cucina leggete attentamente il punto 10 e, forse, è tutto quello che serve per comprendere i motivi.

Io oggi corro perché:

1. Sono figlia di mio padre: lui corre da anni, io dopo anni passati a sfotterlo adesso in maniera completamente autonoma mi sono messa le scarpe ai piedi e chiedo a lui consigli.
2. Quando mi rendo conto di farcela mi sembra di poter controllare anche la malattia che mi accompagnerà per tutta la vita.
3. Per dimostrare che una malattia non sempre è invalidante e anzi spesso è uno stimolo a fare meglio o, almeno, a misurarsi con la propria esistenza. E a guardare, correndo, a cosa potrà succede nel futuro.
4. Fa figo, è semplice e non soggetto alla stagionalità.
5. Vivo in un Paese dove tutti corrono in riva al fiume o al mare.
6. Così scarico la tensione: mi infilo le cuffiette, cerco di rilassare i muscoli, inizio a respirare e via.
7. Così posso cantare e nessuno ha niente da ridire visto che sembrano movimenti delle labbra dettati dalla fatica.
8. Sono indipendente, non devo dare conto a nessuno e posso decidere cosa fare e come farlo.
9. Così posso pensare e tirare fuori nuove idee, post senza senso come questo, riflessioni che spesso virano sul tragico.
10. Per mangiare. Perché corro per poi poter mangiare e mangio perché poi so che andrò a correre. Insomma, avete capito no?

Io corro per questi motivi (o almeno mi piace credere sia così), voi se correte perché lo fate? E se non correte, perché non correte?