10 motivi per cui è (quasi) bello avere la celiachia

Non sono impazzita, non vi preoccupate, è che tra qualche settimana festeggio il primo anno di convivenza con la dieta senza glutine e riflettendo devo dire che di acqua sotto i ponti da quel pomeriggio di ottobre ne è passata parecchia. Oggi commetto errori madornali in cucina per via delle farine GF ma ho anche imparato/sto imparando che la pazienza è la virtù dei forti e calcolando che io di pazienza ne ho sempre avuta pochissimo questo banco di prova è stato particolarmente duro. Non mi sto autoconvincendo di aver accettato questa cosa e anzi i miei nervi si scoprono facilmente ma diciamo che siccome devo conviverci le strade da intraprendere sono due: a) mi deprimo e mi procuro ferite corporali come punizione, b) mi diverto e ci provo. Ho scelto la seconda strada, per quanto sia impervia e difficile per me!

Quindi passando in rassegna l’anno che sta andando via ho deciso che esistono 10 motivi per cui essere celiaci è (quasi) bello e li voglio condividere con voi, che siate o non siate celiaci:

1. Si diventa esperti: anche se non si ha la minima idea di cosa si sta facendo, per chi ci guarda cucinare diventiamo dei guru della cucina senza glutine, una sorta di Batman del GF pronti a combattere contro le catastrofi dell’alimentazione. Ce lo meritiamo di essere trattati così e ci fa pure piacere quando ci fanno i complimenti (ci mancherebbe!) specie quando ci considerano dei geni per aver cucinato anche cibi non gluten free;

2. La dieta Dukan ci fa un baffo: calorie? Chili di troppo? Alimentazione bilanciata? Il celiaco non conta le calorie perché è impegnato a capire cosa puo’ mangiare, non si lascia andare a diete improvvisate perché la dieta la segue ogni giorno, non sperimenta cucine alternative perché già perde tempo con la sua. Ah Dukan levate va’!;

3. Per il motivo di cui sopra, al ristorante non ci abbuffiamo come maiali da mandare al macello. Le cucine dei ristoranti spesso non sono attrezzate e allora ce la caviamo con un’insalatina e via così non perdiamo mai l’abitudine alla prova costume! 😀 ;

4. Per il motivo di cui sopra, risparmiamo soldi visto che spesso al ristorante non possiamo andarci o non vogliamo andarci per mangiare solo insalata. In tempo di crisi va bene, no?;

5. Impariamo a sperimentare in cucina e non ci spaventa (quasi) più niente, nemmeno il cioccolato fritto. E c’abbiamo sempre la scusa pronta quando, sperimentando, combiniamo casini o tiriamo fuori qualcosa di strano;

6. Ci entusiasmiamo quando al supermercato troviamo deii prodotti senza glutine quasi normali. Chi non soffre di celiachia non si entusiasma mica a vedere i propri prodotti preferiti sullo scaffale visto che è abituato, io ancora oggi quando vedo le barrette di cioccolato e wafer GF per poco non svengo dalla gioia!;

7. Ci entusiasmiamo e ci sentiamo coccolati quando al ristorante pensano a noi, ci propongono alternative gustose e non ci fanno sentire diversi: voi “normali” vi entusiasmate per un buon vino, ma per quello ci entusiasmiamo pure noi e quindi siamo 2 a 1 per noi! :D;

8. Siamo felici quando incontriamo, specie per sbaglio, altri celiaci/intolleranti. Voi siete felici come noi quando incontrate altra gente che mangia? 😀 ;

9. Impariamo a capire come si cucina in maniera sana e “naturale” usando prodotti naturali e partendo da questi per creare torte, impasti, pasta che, sotto sotto e scavando bene, sono buoni (quasi) come quelli normali;

10. Dulcis in fundo: impariamo a diventare pazienti. Avere a che fare con farine che non si mescolano e sembrano calce, impasti che non funzionano, sapori modificati radicalmente e tante altre belle cose modifica l’approccio che si ha nei confronti del cibo specie se per gli altri componenti della famiglia si cucina in maniera normale. Si sviluppa pazienza e voglia di prestare attenzione a quello che si fa, lo stress si convoglia nella preparazione di improbabili ricette che alla prima botta non funzionano e ne creano ulteriore di stress ma piano piano si impara lo zen e l’arte di mangiare gluten free che si applica pure alla vita quotidiana.

In dieci punti, facciamo di necessità virtù! 😀

Se ci siete battete un colpo amici celiaci/intolleranti all’ascolto: quali sono per voi (se ci sono) altri motivi per cui essere celiaco è (quasi) bello?