Nociate e nocchiate, i dolci di Natale di Roma e provincia

nociate nocchiate

La ricetta romana tradizionale di oggi è tutta natalizia (come molte di quelle presenti qui in questi giorni) ed è una tra quelle meno conosciute e meno note soprattutto perchè è soprattutto in provincia che si prepara ancora nonostante siano sempre meno le persone che si dilettano nella preparazione casalinga di queste leccornie natalizie: nociate e nocchiate, ovvero dolcini alle noci e alle nocciole tipici del periodo di Natale e immancabili sulle tavolate delle feste.

Per me rappresentano il Natale con la N maiuscola e prepararle mi riporta a quando ero piccola e vedevo gli altri prepararle con cura e attenzione, molti giorni prima di Natale (l’8 dicembre è tradizionalmente dedicato alla preparazione dei dolci natalizi) per essere regalati o portati in tavola, a qualsiasi ora del giorno 🙂

Si tratta di due ricette della tradizione della provincia di Roma che utilizzano ingredienti una volta considerati poveri e che invece oggi, ahinoi, costano anche parecchio e calcolando che solitamente se ne preparano quantitativi incredibili la spesa rischia di essere molto alta; si giustifica con il fatto che si preparano solo a Natale per cui si può affrontare l’acquisto di noci e nocciole nonostante i prezzi proibitivi!

Vi riporto le due ricette insieme anche perchè il procedimento è pressochè simile e quello che cambia è il sapore perchè chiaramente le noci e le nocciole hanno sapori diversi 😀

Cosa serve per le nociate
1 Kg di noci senza gheriglio
100 grammi di cacao amaro
800 grammi di zucchero
8 uova

Come si fanno le nociate
1. Tostare le noci in forno e, una volta pronte, togliere completamente la pellicina esterna e tritarle grossolanamente e possibilmente a mano in modo da evitare che si disperda l’olio in esse contenuto.
2. Versare le noci su un piano leggermente infarinato e aggiungere le uova, lo zucchero e il cacao amaro impastando per bene tutto fino a quando non si ottiene un composto omogeneo. Formare delle palline di impasto e schiacciarle leggermente.
3. Oliare una teglia, adagiare le palline distanziate leggermente una dall’altra e cuocerle a 170° per circa 25/30 minuti. Sfornare, lasciar raffreddare e mangiare.

Cosa serve per le nocchiate
1 Kg di nocciole senza guscio
500 grammi di zucchero
7 uova
30 grammi di cacao amaro
La buccia di un limone grattata

Come si fanno le nocchiate
1. Tostare le nocciole in forno e, una volta pronte, togliere completamente la pellicina esterna e tritarle grossolanamente e possibilmente a mano in modo da evitare che si disperda l’olio in esse contenuto.
2. Versare le nocciole su un piano leggermente infarinato e aggiungere le uova, lo zucchero, il cacao amaro e la buccia grattata del limone. Impastare per bene e formare delle palline di impasto da schiacciare leggermente o lasciare così come sono.
3. Oliare una teglia, adagiare le nocchiate distanziate una dall’altra e cuocerle a 170° per 40 minuti. Sfornare, lasciar raffreddare e mangiare.

Postillina: in alcuni casi, specie quando vengono preparate a livello industriale, viene usato un quantitativo minore di nocciole e noci a favore di farina per addensare. Il motivo è legato al fatto che noci e nocciole costano e non rendono molto e la farina, molto economica, aiuta il compattamento dei vari ingredienti. Il sapore cambia, fidatevi 🙂

Curiosità: il nome nociata è chiaramente intuibile e deriva da noce mentre nocchiata è il modo dialettale di chiamare la nocciola che in romano si chiama “nocchia” appunto.