Ricette di Nigella Lawson: patate dolci con formaggio al gratin

sweet potato gratin

La patata dolce è uno di quei tuberi che noi italiani tendiamo a sottovalutare perchè già il nome va a suo svantaggio perchè dolce si sposa con dolce e salato si sposa con salato quindi, per chi ama la cucina tradizionale e senza variazioni di rilievo, mischiare salato e dolce è praticamente un sacrilegio. Non per la cuochina che ha voluto sperimentare il gratin di patate dolci di Nigella Lawson.

Ora, dirà qualcuno, ma che ha di speciale un gratin di patate tanto da diventare oggetto di un apposito post? Niente, risponderà la cuochina, solo che ci piace 🙂

Dunque, per una pirofila di media grandezza (io uso questa) e dunque per sfamare 6 persone servono 1.3 Kg di patate dolci, 50 ml di latte (io uso quello ad alta digeribilità), 2 uova di media grandezza, 25 grammi di burro (se trovate quello leggermente salato è meglio), 1/2 cucchiaino di cannella, 1/2 cucchiaino di noce moscata, 30 grammi di Parmigiano Reggiano, 50 grammi di Emmenthal e pangrattato possibilmente fatto in casa perchè più grumoso.

In primis faccio cuocere le patate, pulite e sciacquate, per circa 10 minuti in acqua leggermente salata quindi le scolo e le verso nella solita ciotola in alluminio (poi vi parlerò anche di lei 🙂 ) schiacciandole per bene e poi mescolandole con le uova sbattute e il latte in modo da creare una specie di pappone (avete mai mangiato biscotti nel latte caldo? Ecco, più o meno l’idea è quella solo che le patate tendono ad ingiallirsi a contatto con uova e latte!).

Nel frattempo accendo il forno, lo faccio riscaldare a 200° e imburro la pirofila senza esagerare.

Aggiungo poi al composto la cannella e la noce moscata continuando a mescolare, unendo metà del parmigiano e miscelando tra di loro il tutto in modo da creare un mix davvero particolare quanto a sapore e colore.

Verso tutto nella pirofila livellando per bene in modo tale che non ci siano buchi oppure rigonfiamenti strani e infine cospargo tutta la superficie con il restante parmigiano, l’Emmenthal tagliato a listarelle e il pangrattato.

[Solitamente uso pangrattato che faccio io semplicemente versando nel tritatutto del robot il pane, riducendolo in briciole non troppo fine (con il Kenwood Chef regolo la velocità a 2) e aggiungendo poi del prezzemolo che insaporisce]

Infine metto in forno a 180° per 15 minuti funzione normale e per altri 5 minuti solo grill in modo tale che la superficie sia bella dorata e croccantina.

Tempo di preparazione: 10 minuti cottura patate + 3 minuti assemblaggio ingredienti + 20 minuti per cottura al forno.

Questo gratin si mangia il giorno del Ringraziamento negli Usa e secondo me è adatto a tutti quelli che amano il connubio (vincente) tra sapore dolce della patata e sapore deciso del formaggio con quel tocco particolare (e profumato) dato dalla cannella.

Se provate, commentate 🙂 Se non provate, provate 🙂