Macarons, ricetta semplice per prepararli a casa

macarons

“Davvero non li hai mai preparati?”, “Daiii, devi provarci”, “E’ assurdo, dici che tieni una specie di blog di cucina (appunto, una specie!) e non li hai mai fatti a casa?”: indovinate di che si parla? Macarons, macarons, macarons: i malefici dolcini che sono talmente tanto di moda da farti arrivare a pensare che se non ci provi, boh, magari c’è qualcosa che non va in te. E io ci ho provato, pure con risultati buoni ma… leggere per tirare le conclusioni.

Sappiate che i macarons, nonostante il grande successo che stanno riscuotendo in Italia, sono dei dolci che in Francia preparano da sempre e si tratta di niente altro se non di meringhine farcite meno friabili e secche delle meringhe classiche: a fare la differenza è il ripieno e, ovviamente, il nome e la provenienza che hanno fatto in modo che, dato anche un prezzo esorbitante per singolo “pasticcino”, si iniziasse a pensare a questi affarini come a qualcosa di cool ed esclusivo.

Era da un po’ che volevo provarci ma non avevo trovato la ricetta giusta: quella di Spigoloso mi era sembrata la più attendibile ma quando ho letto per bene il procedimento mi sono ricreduta visto che si parla addirittura di una preparazione che inizia 2-3 giorni prima!!

Fino a quando sfogliando il libro di Lorraine Pascale ho trovato la ricetta giusta, veloce e semplice, dei macarons e mi sono cimentata in quella che a buon diritto posso considerare un’avventura; chiamatemi CuochinAvventura per un giorno 😉

Vi posto proprio le sue dosi, che sono quelle ho seguito io:
125 grammi di zucchero a velo
125 grammi di farina di mandorle
40 grammi di albume
2 cucchiai di acqua
110 grammi di zucchero semolato
50 grammi di albume
Colorante alimentare (facoltativo)
Cocco essiccato (facoltativo)
150 grammi di panna montata
essenza di vaniglia (aggiunta da me)
buccia grattata di un limone (aggiunta da me)

Questo è il procedimento che cerco di riassumere visto che è abbastanza lungo:

1. Accendete il forno a 170° e nel frattempo foderate una teglia abbastanza larga con della carta forno
2. Miscelate lo zucchero a velo, la farina di mandorle e i 40 grammi di albumi in una ciotola capiente fino a formare un impasto non liquido
3. Versate l’acqua e lo zucchero semolato in un pentolino e, a fuoco basso, portate ad ebollizione fino a quando il composto non assumerà il color caramello. Se usate un termometro da cucina dovete portare la temperatura del mix sui 115°; io non l’ho usato, mi sono regolata ad occhio ed è andata bene
4. Preparate la base esterna dei macarons sbattendo con una frusta i 50 grammi di albume in una ciotola facendo attenzione a non montarli a neve quindi aggiungere lo sciroppo preparato al punto 3. Miscelate fino a quando il composto non è diventato compatto e, se volete, aggiungete il colorante alimentare (io li ho lasciati bianchi/panna). Aggiungete questo composto all’impasto preparato al punto 1 e mescolate fino a quando l’insieme non diventa lucido e abbastanza solido ma comunque lavorabile.
5. Versate l’impasto nella tasca da pasticcere (seguite questi passaggi se volete usarla facilmente) e formate dei tondini di circa 4 cm e alti circa 2 cm e, una volta che avete riempito la teglia (ricordatevi di lasciare un po’ di spazio tra l’uno e l’altro!) sbattetela sul piano di lavoro un paio di volte in modo tale che i riccioli che si formano quando utilizzate la tasca da pasticcere scompaiano e le meringhette diventino piatte.
6. Se volete potete aggiungere del cocco disidratato sulla superficie di ogni meringhetta oppure vi basta lasciar riposare per circa 30 minuti in modo tale che l’esterno diventi abbastanza duro.
6. Cuocete in forno per un massimo di 15 minuti (dipende dal forno, io ho impiegato 13 minuti) ricordando di tenere lo sportello leggermente aperto per evitare che si formi umidità all’interno e che le meringhe si rompano.
7. Togliete dal forno e lasciate raffreddare completamente quindi farcite metà delle meringhine con della panna montata aromatizzata con un cucchiaino di estratto di vaniglia e delle scagliette di buccia di limone e utilizzate l’altra metà per chiudere i macarons.

Tempo di preparazione: 1 ora

Risultato: sono buoni, sono dolci, sono morbidi e la panna è perfetta come farcitura perchè non richiede grandi attenzioni se non il fatto che vanno mangiati entro due giorni da quando sono stati preparati.

Consiglio: per evitare che la carta da forno scivoli via mentre state utilizzando la tasca, con la stessa tasca versate pochissimo impasto di meringa sui quattro angoli della teglia e coprite con la carta da forno che non si muoverà di un millimetro.

Variante: al posto della tasca da pasticcere si puo’ utilizzare tranquillamente un cucchiaino per versare l’impasto delle meringhe sulla teglia facendo attenzione a rispettare le altezze e ricordandovi di sbattere la teglia per “appiattirle”.

Postillina: li rifarò? Nooooo, neanche sotto tortura… se voglio un macaron passo da Ladurée e me lo prendo già bell’e’ffatto perchè tra tempo speso, pentolame utilizzato e ansia da prestazione a mille davvero non ne vale la pena! 🙂