Cotto e Mangiato, ecco perchè mi piace

Cotto e Mangiato

Cuoche puntigliose e anche un po’ snob state alla larga da questo post perchè è qui che la cuochina dichiara il suo apprezzamento per la signora Benedetta Parodi e per Cotto e Mangiato.

Lo so, non stiamo parlando di alta cucina (la cuochina è convinta che sia ben poca l’alta cucina e molta quella che viene spacciata per tale, anche in Rete) ma mettetevi nei panni di chi deve cucinare un pranzo e una cena tutti i giorni e che tutti i giorni vuole evitare di portare in tavola solo pasta al sugo o carne alla piastra ma cerca idee per perdere poco tempo e tirare fuori qualcosa di buono e semplice.

Se volete sapere perchè mi piace Cotto e Mangiato eccovi accontentati:
a) perchè le ricette proposte sono veloci, semplici ed intuitive
b) perchè le ricette sono spiegate passo dopo passo
c) perchè se perdo qualche passo posso rivedere tutto su Internet, fermare i video, ricominciare e azzerare
d) perchè nessuno mette nessuno a disagio
e) perchè se fossi una novizia avrei piacere nel sentir raccontare la cucina con parole semplici

Ecco perchè non mi piace Cotto e Mangiato:
a) perchè spesso le ricette sono banali
b) perchè Benedetta Parodi ha una voce intollerabile

Quindi io dico sì a Cotto e Mangiato e alle ricette della Parodi perchè sì, io sono una fautrice del motto secondo cui si può ottenere il miglior risultato in minor tempo e con il minore sforzo possibile.

Alcune cose non le posso tollerare (prezzemolo e basilico surgelato, ma scherziamo?) ma basta solo prendere spunto dalle ricette di Cotto e Mangiato, rielaborarle e metterci passione per tirar fuori qualcosa davvero di gustoso.

E ora, crocifiggetemi pure 😉 Oppure, semplicemente, saltate e andate oltre…