Zuppa di cozze napoletana pasquale e non solo

La zuppa di cozze napoletana fa parte delle tante ricette che si preparano in questo periodo se si seguono le tradizioni ed è una delle ricette che, nonostante richieda parecchio tempo, è un piacere sia mangiare che preparare.

La zupp’ ‘e cozzeche si mangia soprattutto il Giovedì e il Venerdì Santo proprio perché durante questi due giorni se si è credenti non si può toccare carne e quindi il pesce la sostituisce egregiamente e in maniera perfetta visto che questa zuppa è davvero davvero ricca e gustosa.

L’ammontare di olio/pomodoro è molto soggettivo, c’è chi bagna solo le cozze e i pesci e chi invece ce li tuffa dentro per permettere una scarpetta davvero di prima classe.

Zuppa di cozze napoletana: ingredienti 4 porzioni abbondanti

1 polpo da 1.5 kg (netti)
2 kg kg di cozze (netti
freselle/pane secco (GF per celiaci)
1/2 litro di olio
3 spicchi d’aglio grandi
160 grammi di passata di pomodoro
peperoncino fresco (2 per i miei gusti)

Zuppa di cozze napoletana: ricetta

  1. Preparare l’olio piccante schiacciando l’aglio e facendolo bollire nell’olio. Versare nell’olio il pomodoro e il peperoncino aperto tagliato a rondelline e lasciar cuocere fin quando il pomodoro non si deposita sul fondo della padella e l’olio sale in superficie. Filtrare per dividere pomodoro e olio e mettere da parte. Dovrebbero bastare 20 minuti circa.
  2. Nel frattempo lessare il polpo e lasciarlo raffreddare nell’acqua di cottura. Tagliarlo a pezzettini, metterlo in una ciotola e coprirlo con l’olio piccante. NON buttare l’acqua di cottura del polpo.
  3. Lavare per bene le cozze e cuocerle in una padella molto grande a fiamma media fin quando non si aprono per bene. Toglierle dalla pentola senza buttare l’acqua di cottura.
  4. Filtrare l’acqua di cottura del polpo e quella delle cozze e portare a bollore metà acqua di cottura del polpo con metà dell’acqua di cottura delle cozze.
  5. Distribuire le cozze sul fondo dei piatti e bagnarle con l’acqua bollente, condire con l’olio/pomodoro piccante, adagiare i pesci e aggiungere altro olio/pomodoro piccante a piacere.

Tempo di preparazione: 1.30 h

Risultato: è buona, ma proprio tanto tanto tanto. I pesci sono l’ingrediente fondamentale ma la presenza del pane è quell’elemento aggiuntivo che fa la differenza.

Variante: si possono aggiungere tutti i pesci che si vuole, non esiste una regola precisa. C’è chi usa solo polpo e vongole e chi aggiunge altri pesci più o meno piccoli come le lumachelle.

Consiglio: va preparata e mangiata ma l’olio piccante si può preparare in anticipo e conservare in frigorifero perché resta buono per almeno 1 mese.