Zenzero sott’aceto: come fare il gari del ristorante giapponese

zenzero aceto

Se amate lo zenzero uno dei modi più semplici, veloci e appetitosi per gustarlo, magari accompagnato da carne o da insalata, è alla giapponese, ovvero sott’aceto, per esaltarne il gusto e la freschezza; a me piace molto anche se lo trovo talmente tanto saporito da risultare, se mangiato in eccesso, troppo forte. Quindi lo preparo e lo utilizzo a piccole dosi.

Basta prendere delle radici di zenzero fresche (si trovano dal fruttivendolo o nei supermercati forniti o, ancora meglio, in quelli etnici. Roma, Piazza Vittorio, dico io!), zucchero, aceto di riso, sakè e sale fino e, dopo aver tagliato lo zenzero a fettine sottile farlo scottare per 10 minuti in acqua bollente e SENZA sale.

Asciugatelo con un panno di cotone quindi sistematelo in un contenitore a chiusura ermetica, o anche in un barattolo, e versateci sopra il composto di aceto, zucchero e sale e sakè messo a scaldare sul fuoco ma non portato ad ebollizione.

Chiudete il barattolo una volta che l’aceto si è freddato del tutto e lasciate riposare per una settimana prima di utilizzarlo; si conserva per circa 3 mesi se lo mettete in frigorifero e chiudete bene il barattolo o il contenitore.

Tempo di preparazione: 15 minuti

Postillina: Le proporzioni per il sott’aceto prevedono che per una radice di zenzero fresca da 500 grammi si utilizzino 3 cucchiai di zucchero, 160 ml di aceto e 80 ml di sakè; potete sostituire l’aceto di riso con dell’aceto normale e lo zucchero bianco con lo zucchero di canna per un sapore più deciso. Se non avete sakè potete eliminarlo del tutto oppure sostituirlo con un paio di cucchiaini di vino bianco secco.

Postillina 2: subito dopo averlo immerso nel sott’aceto lo zenzero inizia a diventare rossastro. Non preoccupatevi perchè questo accade a causa della reazione dello zenzero al contatto con l’aceto che, per questo, deve essere di ottima qualità per non risultare troppo forte di sapore.

Consiglio: oltre a mangiarlo come accompagnamento al sushi, provatelo adagiato su un’insalata di lattuga romana, cetriolini e pomodorini condita con aceto balsamico.

[La foto è di AddToTaste]