Torta pasqualina, la ricetta tradizionale con la bieta

La torta pasqualina è una classica ricetta genovese che si prepara appositamente per Pasqua ed è tra le ricette più amate sia per il suo sapore sia perché può essere preparata in vista della Pasquetta e dei picnic primaverili, proprio come il casatiello napoletano.

La preparazione è molto semplice anche se lunga e a fare la differenza sono gli ingredienti che devono essere di primissima qualità: la ricetta originale prevede che si utilizzi prescinseua (quagliata genovese) che è molto difficile da trovare e per via del sapore puà essere sostituito dallo stracchino o, come faccio io per alleggerirla un pochino, dalla ricotta.

Esiste da sempre una sorta di lotta tra chi sostiene che la vera pasqualina sia con la bieta, chi con i carciofi e chi con metà e metà: per me la pasqualina è con le biete in primis ma la preparo pure con i carciofi solo che la semplifico parecchio.

Secondo la tradizione dovrebbe essere preparata con 33 strati di pasta sfoglia proprio per celebrare i giorni di vita di Gesù: ovviamente con 33 strati esce fuori una roba incredibile e molto più pesante per cui io la preparo con meno fogli per renderla più leggera.

Torta pasqualina: ingredienti per una tortiera da 23/25 cm

Per la pasta
400 grammi di farina bianca
2 cucchiai d’olio extravergine d’oliva
sale
acqua al bisogno

Per il ripieno
500 grammi di bieta
250 grammi di ricotta (o stracchino)
9 uova
5 cucchiai di parmigiano grattato
4 cucchiai di pecorino grattato
sale
Pepe
Noce moscata

Torta pasqualina: ricetta

Impastare farina, olio, acqua e sale fino a formare una pasta compatta e senza grumi. Ricavarne 4 panettini della stessa dimensione e dello stesso peso e metterli a riposare coperti con un panno di cotone per un’ora.
Preparare il ripieno cuocendo la bietta lavata e tagliata grossolanamente in una padella antiaderente senza acqua e a fuoco basso in modo che non perda sapore quindi una volta pronta eliminare l’acqua di cottura che si forma automaticamente e sminuzzare. Ripassare velocemente in padella con poco olio.
Mescolare la bieta ripassata con 2 uova, 2 cucchiai di parmigiano grattugiato, 2 cucchiai di pecorino grattugiato, sale e pepe.
In un’altra ciotola unire alla ricotta 3 uova, noce moscata a piacere, 3 cucchiai di parmigiano e 2 cucchiai di pecorino mescolando per bene in modo che il composto si amalgami per bene quindi aggiungere sale e pepe al bisogno. Unire i due composti e mescolare per farli amalgamare.
Prendere i panetti di sfoglia, stenderli con un matterello su un piano infarinato quindi adagiarne due, uno sull’altro, sul fondo della tortiera oliata. Farli aderire bene in modo che non si formino bolle.
Versare sulla sfoglia il composto livellando per bene in modo che la superficie resti liscia.
Adagiare uno strato di sfoglia rimasto sulla superficie della torta facendolo aderire per bene quindi con le nocche della mano praticare 4 fossette (senza spingere troppo) e aprire le 4 uova rimaste all’interno di queste fossette.
Chiudere la torta con l’ultimo strato di sfoglia, eliminare la pasta in eccesso e spalmare con olio extravergine di oliva. Infornare in forno caldo a 180 gradi per 50 minuti circa.

Tempo di preparazione: circa 4 ore

Risultato: è sana, gustosa e piacevole da portarsi dietro se avanza.

Variante: 4 ore di preparazione non sono tante e infatti questa pizza si prepara solo se si ha tempo ma volendo si può utilizzare sfoglia già pronta, congelata o fresca, che chiaramente riduce di molto i tempi.

Consiglio: siccome tende a disidratarsi, mettila in un contenitore ermetico o, meglio ancora, in una busta di plastica.