Tequila sunrise, la ricetta del cocktail dell’estate

tequila sunrise

Caldo, estate, voglia di vacanze e soprattutto di spensieratezza. Per me estate è mare e tanti cocktail e aperitivi in spiaggia; non solo spritz e mojito, che io adoro, ma anche tequila sunrise che, già dal nome, richiama prepotentemente l’estate.

La tequila sunrise si chiama in questo modo per via del suo colore arancione dovuto agli ingredienti utilizzati; se lo guarnite con un ombrellino è il classico cocktail da bere in costume, ballando maracaibo mare forza nove con tanto di coroncina hawaiana al collo.

Cosa serve per 1 bicchiere
4,5 cl. di Tequila (equivale ad un bicchierino da liquore)
9 cl. di succo d’arancia
1,5 cl. di sciroppo di granatina

Come si fa
1. Mettere un bicchiere a forma cilindrica, highball, in congelatore per qualche minuto.
2. Tirare fuori il bicchiere dal congelatore, versare la tequila e poi il succo di arancia. Aggiungere la granatina e guarnire con una fetta di arancia e una ciliegia maraschino per un effetto anni Ottanta.

Tempo di preparazione: 5 minuti

Risultato: è semplice, velocissimo e gustosissimo. E’ uno di quei cocktail che fanno l’estate e che, anche se si pensa siano ormai datati e antichi, in realtà non passano mai di moda.

Variante: potete aggiungere dei cubetti di ghiaccio se il bicchiere non è molto freddo o se volete un tequila sunrise davvero fresco.

Postillina: la granatina si trova in tutti i supermercati forniti. E’ una bibita analcolica ricavata dalla melagrana che si caratterizza per il suo colore rosso e il sapore dolce. Se vi avanza e non sapete come usarla diluitela con l’acqua fresca e bevetela come dissetante.