Seppie in umido alla romana con i piselli

Seppie

Come si fa a mangiare pesce buono senza essere al mare? Si fa si fa, basta solo attrezzarsi, trovare un negoziante di fiducia e dare sfogo alla fantasia. Per la serie ricette della tradizione romana immancabili in inverno ma anche in estate, a base di pesce anche se a Roma il mare non c’è, vi presento le seppie in umido.

Ovvero seppie al pomodoro alle quali si possono aggiungere i piselli oppure niente in modo da fare la scarpetta e godere del buon sugo di cottura di questi pescetti che se a prima vista sembrano ostici in realtà possono regalare belle soddisfazioni.

Cosa serve per 4 persone
1 kg di seppe (al netto)
300 grammi di salsa di pomodoro
500 grammi di piselli surgelati
1 spicchio di aglio
1/2 cipolla
prezzemolo
1/2 bicchiere di vino bianco secco
olio
sale
pepe
2 alici sott’olio

Come si fa
1. Eviscerare le seppie, lavarle per bene dentro e fuori e tagliarle a strisce.
2. Mettere in un tegame olio, aglio e la cipolla sminuzzata insieme alle 2 alici a pezzetti. Sfumare con il vino quindi aggiungere la passata di pomodoro, i piselli e le seppie.
3.
Salare, pepare e lasciar cuocere a fuoco basso per 40 minuti circa o fin quando il sugo non diventa denso (se si stringe troppo in cottura aggiungere acqua calda al bisogno). Servire calde aggiungendo prezzemolo.

Tempo di preparazione: 1 ora

seppie e piselli

Risultato: la parte più difficile è la pulizia delle seppie ma in generale si tratta di un piatto semplice, veloce e appetitoso e il sugo si può riciclare per condire la pasta.

Variante: potete usare brodo di pesce o vegetale per allungare il pomodoro nel caso in cui risulti troppo secco.

Consiglio: si mantengono bene per un paio di giorni in frigorifero e possono essere riscaldati in pentola aggiungendo acqua calda al bisogno.

(Foto di Giuseppe Milo)