Risotto alla zafferano e pancetta

Risotto zafferano e pancetta ricetta

Inverno per me è risotto in tutti i modi possibili e immaginabili, ricco se ho voglia di qualcosa di davvero godurioso, più leggero se invece voglio mangiare meno pesante perché magari poi me ne vado a correre o in palestra. Sicuramente rientra nella prima tipologia il risotto allo zafferano e alla pancetta che è similissimo a quello con il gorgonzola e la pancetta solo leggermente meno forte di sapore e di sostanza.

In realtà io in questo caso ho usato guanciale tagliato a dadini ma la pancetta è perfetta specie se grassa al punto di poter contribuire, con il suo grasso squagliato, al sapore generale del risotto.

Cosa serve per 2 persone
2 bicchieri di riso carnaroli
1 bustina di zafferano (siamo intorno ad 1 grammo)
1 litro di brodo vegetale
olio extravergine di oliva
90 grammi di pancetta tagliata a dadini
1/2 bicchiere di vino bianco secco
2 cucchiai di parmigiano grattugiato

Come si fa
1. Preparare il brodo vegetale usando il dado (fatto in casa o comprato) o le verdure. Rosolare la pancetta in una padella antiaderente con pochissimo olio facendo in modo di ottenere un buon quantitativo di grasso.
2. Scaldare l’olio in una pentola grande e, una volta caldo, versare tutto il riso e lasciarlo tostare agitando la padella.
3. Sfumare con il vino bianco e lasciar stringere quindi iniziare a cuocere il riso versando un mestolo di brodo vegetale e cuocendo a fiamma media aggiungendo brodo quando inizia a stringersi.
4. Quasi a fine cottura versare nella padella il parmigiano e mantecare per bene quindi togliere la pentola dal fuoco e aggiungere la pancetta e lo zafferano. Mescolare per bene per far amalgamare e servire il riso immediatamente.

Tempo di preparazione: 30 minuti

Risultato: ottimo e semplicissimo. La differenza la fa la pancetta che deve essere di qualità superiore.

Variante: se vi piace il contrasto dolce/piccante aggiungete del pepe nero macinato nello stesso momento in cui aggiungete lo zafferano.

Postillina: ripeto l’ovvio ovvero che se avanza io ci preparo arancini tipo questi. Oppure lo allungo con pochissimo brodo e lo riscaldo in forno fino a quando non si forma una crosticina.

(Foto sempre sua, come ti sbagli?)