Rigatoni alla zozzona, la pasta piena di zozzerie

rigatoni alla zozzona

Che a Roma e provincia si abbia un modo, come dire, colorito di parlare che si amplifica quando si parla di cibo è risaputo e il piatto romano che vi sto per presentare è caratteristico anche per questo motivo: rigatoni alla zozzona. Ricorda la vera Roma, la sua genuinità e il suo modo di fare spontaneo ed è una ricetta banalissima ma ottima, ormai però difficilmente prenotabile al ristorante. E’ una ricetta abbastanza calorica ma vi assicuro che anche i più schizzinosi cedono e mostrano il loro lato migliore! 😀 Le origini non sono note ma calcolando gli ingredienti si può tranquillamente notare come sia un misto di carbonara, gricia e (a)matriciana e questo la rende proprio zozza parecchio 🙂 ovvero bella pesantina ma pure bella appagante.

Perchè “zozzo” oltre a sporco, che è il significato più ovvio che si attribuisce a questa parola, si usa anche per indicare qualcosa di particolarmente ricco, pieno di qualsiasi zozzeria appunto 🙂 Per dire, i camioncini notturni che vendono i panini in strada a Roma si chiamano zozzoni, tanto per farvi capire! Quindi pasta alla zozza è pasta piena di ogni zozzeria laddove zozzeria vuol dire roba buona (e pesante! 😀 ).

Cosa serve per 4 porzioni
250 grammi di rigatoni
1 cipolla
110 grammi di pancetta
1 salsiccia
2 pomodorini pachino
1 tuorlo
pecorino
2 cucchiai di latte intero
pepe
sale
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva

Come si fa
1. Sminuzzare la cipolla e soffriggerla nell’olio quindi una volta pronta soffriggere anche la pancetta tagliata a dadini, la salsiccia senza pelle e sfilacciata, i 2 pachino e il sale lasciando andare per 10 minuti.
2. Sbattere il tuorlo dell’uovo con una forchetta e aggiungere 2 cucchiai di latte, del pepe e un paio di cucchiai di pecorino mescolando per bene.
3. Lessare i rigatoni in acqua salata e scolarli al dente lasciando da parte poca acqua di cottura (giusto per ogni evenienza).
4. Versare la pasta nella pentola con il soffritto e saltarla per un paio di minuti quindi sempre nella stessa pentola versare tutto il composto liquido con il tuorlo e, FUORI DAL FUOCO, mescolare per bene e servire immediatamente. Spolverare con altro pecorino direttamente nei piatti.

Tempo di preparazione: 15 minuti

Risultato: gustosa, saporita, essenziale e semplice sono gli aggettivi migliori per descrivere questi rigatoni che davvero si trovano ormai solo nei peggiori bar di Roma e provincia e io non so davvero perchè sono così bistrattati onestamente.

Variante: non esistono varianti che tengano! Qualcuno parla della zozzona come della pasta con piselli e salsiccia ma no, no e poi no, non è zozzona quella!!!

Consiglio: ovviamente la presenza dell’uovo potrebbe dar vita ad un composto simile ad una frittata ed è per questo che la pasta va mantecata a fuoco spento in modo che l’uovo si rapprenda solo con il calore della padella senza cuocersi del tutto.