I savoiardi fatti in casa con una ricetta facile

Quando si parla di savoiardi la critica si divide: c’è chi li trova fenomenali anche mangiati da soli figuriamoci se inzuppati in qualsiasi tipo di crema di qualsiasi colore e chi invece li trova pesanti e per nulla piacevoli. Io li adoro, sia messo per scritto, mi piace la consistenza, mi piace il fatto che se li inzuppi si impregnano per bene anche se la crema non è calda, mi piace il sapore quando li mangi da soli perché non sono troppo dolci e mi piace la forma, specie quando sono imperfetti. E chiaramente mi piace farli a casa perché la ricetta dei savoiardi è davvero semplice e se io dico semplice non intendo “assurda ma faccio finta sia una sciocchezza perché tanto io ho le mani d’oro e quello che tocco esce fuori perfetto” ma proprio “facile, veloce, per niente stressante”.

Partiamo dalla base: quelli seri usano la ricetta di Montersino che pare essere la migliore in circolazione poi c’è pure lei che per esempio usa la ricetta di Hermè io non essendo seria ho preso la ricetta da un vecchio libro di cucina con le pagine gialle (un mattone con la copertina beige, appena recupero il titolo lo posto perché ne vale la pena!) e l’ho riadattata un pochino (riportava livelli di zucchero che nemmeno una meringa!) perché volevo fosse davvero un piacere prepararmi i savoiardi a casa, specie da quando devo farli pure senza glutine.

L’unica concessione è la sac à poche che ho usato per dare la forma ai savoiardi ma sono arrivata solo a metà dell’impasto perché poi ho ben pensato di usare un cucchiaio e disporre il composto dando io la forma sulla teglia e il risultato è stato identico per cui ora via la sacca e benvenuto cucchiaio, altro che paranoie da perfezione! 🙂

Cosa serve per circa 30 savoiardi
4 uova fresche preferibilmente bio e grandi
250 grammi di zucchero semolato
120 grammi di farina
Succo senza semi di 1 limone e mezzo
zucchero semolato

Come si fa
1. Sbattere i tuorli con metà zucchero fino a che non si ottiene una consistenza spumosa ma comunque un pochino granulosa. Montare gli albumi a neve ferma aggiungendo l’altra metà dello zucchero man mano che si stanno montando per evitare che perdano consistenza.
2. Aggiungere i tuorli agli albumi mescolando dal basso verso l’alto per non smontare i bianchi quindi usando un passino a maglie strette setacciare la farina piano piano continuando a mescolare lentamente e aggiungere il succo del limone. Continuare a mescolare lentamente fin quando il composto non risulta amalgamato e tutti gli ingredienti ben uniti.
3. Se si utilizza la sac à poche attaccare la bocchetta liscia da 1-2 cm, versare l’impasto dentro il sacco e distribuirlo su una placca da forno rivestita di carta antiaderente dando una forma allugata lunga circa 4 cm. Se si utilizza il cucchiaio fare la stessa cosa prendendo un cucchiaio per volta di impasto e facendo attenzione a non farlo colare da tutte le parti mentre lo si adagia sulla teglia.
4. Spolverizzare i biscotti con lo zucchero semolato e infornare a 180° per circa 10-12 minuti o comunque fin quando l’esterno dei biscotti non risulta leggermente dorato e i biscotti non hanno assunto una consistenza gonfia. Spegnere il forno, aprire lo sportello, se necessario staccare i biscotti dalla teglia usando una spatolina e lasciarli raffreddare all’interno.

Tempo di preparazione: 30 minuti

Risultato: spumosi dentro e croccantini fuori, questi savoiardi sono semplici ma gustosi e il limone si sente il giusto rendendoli particolarissimi.

Variante: in versione senza glutine basta usare comunissima farina senza glutine da supermercato o farmacia con cui sostituire la classica.

Variante 2: potete diminuire il quantitativo di limone e aggiungere al suo posto della vaniglia. Alcuni sostituiscono la farina con maizena o fecola perché dicono che si gonfia meglio, mai provato ma se funziona non è male come idea.

Consiglio: si mantengono benissimo per giorni e l’importante è tenerli in un sacchetto di plastica o in un contenitore ermetico altrimenti piano piano s’ammosciano.