Caramello salato al cocco, la ricetta del mou che non ti aspetti

Gli inglesi quando devono dire che una cosa è buonissima e anche molto grassa la definiscono “luscious” che solo a pronunciarla scivola nella bocca e si impasta tutta. Luscious è il termine esatto per definire il caramello che ti resta appiccicato sui denti ma di cui si rischia seriamente di diventare dipendenti esattamente succede (almeno a me succede) con il burro di arachidi. Laura mi tenta da almeno un mese con la sua salsa al caramello salato e alla fine mi sono decisa e per candidarmi ufficialmente alla famosa pubblicità del “Ciao Magre” ho introdotto una variazione alla sua ricetta e tirato fuori il caramello salato al cocco. Questo per la degna teoria secondo cui se una cosa è pesante c’è sempre un modo per renderla ancora più pesante, pastosa e quindi di riflesso fantastica perché si sa che tutto quello che fa rotolare è solitamente molto godurioso.

Vi avviso subito per evitare caos: la ricetta è molto semplice ma se usate prodotti di scarsa qualità o pentole dal fondo basso rischiate prima di tutto di ottenere un risultato molto approssimativo e poi, soprattutto, di bruciare la base del caramello e dunque di rovinare il gusto finale.

Cosa serve per 2 barattoli di vetro
500 ml di latte di cocco
130 grammi di zucchero di canna muscovado (qualità dark)
220 grammi di zucchero semolato
3 cucchiai e mezzo di miele
1 cucchiaino di sale
1/2 cucchiaino di estratto di cocco
95 ml di acqua

Come si fa
1. Mescolare in una pentola alta dal fondo alto i due zuccheri con l’acqua facendo sciogliere leggermente (si tratta di una variazione al caramello classico) quindi aggiungere anche il miele e mettere a cuocere a fuoco molto basso fin quando il composto non inizia a “bubbolare” e a scurirsi.
2. Togliere la pentola dal fuoco e versare tutto il latte di cocco nella stessa mescolando per bene con una frusta. Aggiungere l’estratto di cocco e il sale e mescolare sempre con la frusta quindi rimettere sul fuoco e lasciar sobollire per far amalgamare il tutto e per far restringere il composto (ci vogliono circa 5-6 minuti a fuoco molto basso). Nel caso in cui il composto non si restringa aggiungere un puntina di fecola di patate e mescolare per bene per farla sciogliere.
3. Togliere dal fuoco, mescolare velocemente e versare nei barattoli sterilizzati (io li sterilizzo passandoli in lavastoviglie). Lasciar raffreddare e mettere in frigorifero o utilizzare subito.

Tempo di preparazione: 15 minuti + raffreddamento

Risultato: è deliziosa, io seriamente faccio fatica a credere che qualcuno aspetti che si raffreddi prima di mangiarla. Io almeno non ce la faccio, voi non lo so.

Variante: questa è una variante di un classico quindi direi che va bene così. L’unica modifica possibile è la sostituzione dell’estratto di cocco con estratto di vaniglia.

Consiglio: si conserva in frigorifero e dovrebbe durare un mese buono. Come vedete dalla foto il mio caramello è risultato abbastanza scuro perché di proposito ho aumentato il quantitativo di zucchero scuro e usato zucchero scuro “dark”, del tipo che in Irlanda si usa pure per la Christmas Cake e che secondo me è fantastico. Uno zucchero di canna più chiaro e/o l’utilizzo di meno zucchero di canna e più zucchero normale porta ad un colore più chiaro tendente al nocciola.

Postillina: è favoloso sul pane, come variegatura per il gelato, nelle cheesecake ma soprattutto mangiato a cucchiaiate e/o versato nel caffè.