Pizza bianca romana: la ricetta per farla a casa

pizza bianca romana

Voi la conoscete la Pizza bianca “cà mortazza”? Se non siete di Roma, o a Roma non ci siete mai stati, dubito possiate conoscerla ma se siete di Roma o se avete frequentate/frequentate la Capitale e i dintorni questa specialità non credo vi sia sfuggita. Perchè, vi dico, è assolutamente fantastica. Non è la classica pizza bianca della pizzeria sotto casa ma è un prodotto da forno che si mangia da solo o si farcisce con la mortadella, con i fichi o come volete voi. Io amo mangiarla a qualsiasi ora del giorno e ho imparato a prepararla nonostante richieda davvero tanta ma tanta pazienza.

La ricetta per una perfetta pizza romana esiste ma replicarla a casa è difficile perché, a meno che non siete Gabriele Bonci e avete lo spazio necessario, la mancanza dei forni appositi può essere un problema. Si può provare e vedere cosa esce fuori: a me per esempio non è mai andata così male ma, a dirla tutta, se confronto il risultato finale con la pizza romana che prendo al forno allora le differenze si sentono tutte (e meno male, aggiungo!).

Cosa serve per due teglie da pizza
400 grammi di farina 0
300 ml di acqua
2 cucchiai di olio
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino scarso di zucchero
8 grammi di lievito fresco
sale grosso
olio

Come si fa
1. Far sciogliere il lievito e lo zucchero in una ciotolina con 200 ml di acqua quindi una volta che questi due ingredienti si sono sciolti versare il liquido in un’altra ciotola con la farina. Accendere il forno per farlo scaldare quindi una volta caldo spegnerlo e chiudere lo sportello.
2. Impastare tutto con le mani quindi aggiungere l’acqua restante, il sale e infine l’olio. Impastare il tutto usando le mani oppure un’impastatrice da cucina fin quando la pasta non è liscia; coprire la ciotola con uno strofinaccio e metterla in forno caldo lasciandola lievitare per 2 ore.
3. Trascorso questo tempo, infarinare il tavolo, ungersi le mani e versare l’impasto (ormai triplicato) sullo base. Lavorare l’impasto ripiegandolo spesso su sè stesso quindi dividere la pasta in due panetti, lavorare ancora i due panetti come sopra e alla fine coprirli con uno strofinaccio bagnato lasciandoli stare per almeno 15 minuti.
4. Passati i 15 minuti ungersi nuovamente le mani e stendere la pasta nelle teglie da pizza unte a loro volta di olio e ricoperte di pangrattato, spargere poco sale grosso sulla superficie e lasciar lievitare per altri 20 minuti.
5. Cuocere in forno caldissimo a 220° per circa 15 minuti (se ventilato), sfornare, tagliare e mangiare subito o lascia raffreddare!

Tempo di preparazione: 4 ore circa

Risultato: croccantina all’esterno e soffice dentro, bella altina così da poter essere tagliata e farcita con la mortadella o con la crema al cioccolato. Avviso ai naviganti: il risultato non è come quello del forno ma si avvicina grazie anche al pangrattato sulla base che conferisce la sensazione di forno a legna.

Variante: è possibile aggiungere rosmarino sulle pizze una volta stese praticando dei piccoli buchetti sulla superficie e sistemando dei ramettini di rosmarino al loro interno.

Consiglio: il tempo di cottura non è standard ma dipende dal forno e anche da come avete steso la pasta. Quindi regolatevi e togliete la pizza dal forno non appena la vedete dorata all’esterno ma non bruciata e lasciatela raffreddare sempre prima di tagliarla.