Pastiera napoletana, ricetta veloce e semplice per Pasqua

pastiera semplice

La pastiera napoletana è entrata nella mia vita da quando ho conosciuto mio marito: ogni anno è mia suocera che, pazientemente e seguendo la ricetta classica e tramandata, la prepara per tutta la famiglia in modo tale che ne resti anche un po’ da consumare dopo Pasqua. Mi cimento pure io in una versione pressochè simile ma più veloce visto che anche se la ricetta della pastiera è considerata tra le più difficili bastano pochi accorgimenti per semplificarla.

Il modo per semplificarsi la vita è, neanche a dirlo, usare la frolla già pronta: io evito di prendere quella del supermercato ma tento sempre di prenderla in panificio e seppure mi costa leggermente di più trovo che sia migliore e più sana. Ovviamente quelli seri e bravi la frolla per la pastiera se la fanno a casa ma se c’è modo di semplificare, perchè non farlo [disse la donna che per esprimere un concetto semplice utilizza 8 righe di testo! 😀 ]?

Inoltre utilizzo il grano cotto già pronto che lo so che non si fa ma tant’è perchè non ho sempre il tempo di cuocere il grano a casa per 3 ore 🙂

Per uno stampo di dimensioni medio-grandi (come questo o anche più basso, dipende tutto da come siete abituati: io preferisco che sia leggermente più alto per evitare “strabordi” non richiesti 😀 ) utilizzo 1 kg di frolla fresca già pronta, 750 grammi di ricotta di pecora, 400 grammi di zucchero, la buccia di un limone, 100 grammi di canditi, 100 ml di latte, 5 uova, l’interno di 1 baccello di vaniglia, 1 cucchiaino di succo di arancia, mezzo cucchiaino di cannella e 450 grammi di grano cotto.

Per prima cosa metto a bollire il grano cotto con il latte e la buccia del limone fino a quando non si forma un composto cremoso quindi una volta pronto lo lascio riposare in una ciotola di alluminio. Nel frattempo mescolo la ricotta, lo zucchero, le uova, l’interno del baccello di vaniglia, il succo di arancio, la cannella e i canditi in modo che si formi un composto senza grumi e quasi spumoso.

Mentre i due composti riposano stendo la frolla dentro lo stampo (a circa 1.5 cm di altezza, mi regolo ad occhio) lasciando che parte fuoriesca e ritagliando da questa delle striscioline che servono per decorare quindi mescolo il composto di ricotta e il composto di grano e lo verso sulla frolla.

Ripiego i bordi della frolla su sè stessi in modo che il ripieno non fuoriesca e decoro con le famose e caratteristiche striscette di pasta ritagliate con la rotella zigrinata.

Inforno per 1 ora e mezza a 180° e, una volta cotta, lascio in forno spento fino a quando questo non si raffredda.

Tempo di preparazione: 30 minuti + 1h30 di cottura

Risultato: pur utilizzando la frolla non fatta in casa vi assicuro che la pastiera fatta in questo modo è davvero ottima. La frolla non è eccessivamente alta quindi si sente parecchio il ripieno che viene reso particolare dall’aggiunta di cannella (non prevista nella ricetta originale) e dall’utilizzo della vaniglia fresca e non di quella in busta nè dell’essenza. La mia ricetta prevede l’utilizzo di poco zucchero rispetto alla versione classica (in teoria ce ne vorrebbero ben 500 grammi per una dose di questo tipo!) perchè preferisco che sia meno dolce e più speziata e che si esalti il sapore degli aromi e della ricotta. Per lo stesso motivo non spolvero con lo zucchero a velo ma ovviamente nessuno vieta di aumentare le dosi di zucchero 🙂

Consiglio: per mescolare i composti evitate di usare utensili in legno e preferite il silicone o l’alluminio (basta un cucchiaio, non serve fare alcun investimento 😀 ) perchè il legno rischia di conferire un sapore caratteristico a cio’ con cui viene a contatto.