Come decorare e colorare le uova sode per la colazione di Pasqua

uova decorate

Per la serie cose a cacchio (e sono stata pure abbastanza educata!), dopo il fantastico albero di Pasqua di cui tutta la Rete parla è arrivata l’ora delle uova decorate e colorate e qua, salvate il cielo, il risultato è in qualche modo decente solo perchè ho fatto finta di essere al Milionario e ho chiesto l’aiuto! 🙂 Ebbene sì, non c’è Pasqua senza uova decorate e anche se le vendono comprate io no, me le decoro da sola in maniera pietosa e indecente.

Perchè lo faccio ancora non lo so, forse perchè sotto sotto spero che qualcuno mi conceda la grazia di diventare leggerissimamente meno impedita con le mani, cosa che puntualmente non succede.

Per decorare le uova di Pasqua servono: uova, coloranti, pennelli, fantasia (che io non ho!).

Per quel che riguarda i coloranti, usate quelli alimentari per due motivi: in primis perchè siccome l’uovo è poroso è bene che a contatto con il guscio ci entrino solo sostanze in qualche modo non pericolose e poi perchè se usate gli acquerelli o la tempera rischiate di fare un pasticcio dal momento che questi colori tendono a scivolare via. Io vi consiglio i coloranti alimentari in pasta perchè reggono di più essendo più solidi.

Quanto alla fantasia, quelli bravi bravi decorano a mano libera del tipo che gli viene in mente qualche cosa, si mettono con l’ovetto, il pennellino e i colori e danno sfogo a tutta la loro creatività; poi c’è chi bara un pochino e segue le indicazioni usando delle specie di cartamodelli o dei disegni da ricopiare.

E infine c’è chi, come me, bara pesantemente e si compra gli stencil in plastica, invenzione fantastica del negozio “Tutto a 2 euro” che consta (adoro questa parola!) di un guscetto della grandezza di un uovo con sopra i disegni che va applicato direttamente sull’uovo per cui non resta altro che prendere i colori e passarli nelle fessurine, togliere lo stencil e vedere la magia.

Ovviamente a me nemmeno barando è uscito qualcosa di vagamente simile ad un uovo decorato ma comunque rispetto alla mano libera la differenza si vede.

Se siete peggio di me e volete cimentarvi spingendovi oltre e colorandole completamente dovete immergerle nel colorante alimentare diluito leggermente con acqua fin quando non prendono il colore che volete che prendano oppure, con più tempo a disposizione, fatele bollire in acqua con spinaci per colorarle di verde, con barbabietola per il rosso, con caffè per il marrone, con zafferano per il giallo etc etc etc. Vi basterà poi lasciarle raffreddare e servirle.

A patto che qualcuno abbia voglia di mangiarle… alle mie onestamente dubito che qualcuno deciderà di dargli una opportunità! 🙂

(La foto direi che rende bene l’oscenità vero? Però fanno tenerezza lo stesso! 🙂 )