Olive condite, la ricetta romana

Questa è una delle mie classiche ricette-non ricette di cui il mondo farebbe volentieri a meno ma che poi, sotto sotto, sono sempre utili specie se bisogna riciclare in tempi di crisi. E’ una ricetta romana che a casa mia ha sempre gironzolato in cucina e che per me ha sempre rappresentato un punto oscuro della cucina di mia nonna perché non riuscivo proprio a dargli il peso che meritava (poi chiaramente riscoperto nel corso del tempo come tutte le cose a cui non si sa dare un senso da piccoli). Si tratta delle olive condite, semplicissima e banalissima ricetta della tradizione che ovviamente come tutte le ricette anche banali risulta di fondamentale importanza nell’ottica del risparmio e soprattutto della “conservazione” del cibo per tempi migliori.

L’idea di base di questa ricetta è che niente possa andare buttato e dunque in tempo di raccolta di olive per la produzione di olio tutte quelle olive che non raggiungevano il livello di maturazione adeguato per essere pressate andavano buttate; per non buttarle si condivano e si mettevano nei contenitori di vetro per essere poi servite in inverno e specialmente sotto Natale.

Oggi che siamo più o meno tornati ad un momento storico di risparmio, mi sembra una ottima idea quella delle olive condite soprattutto se si ha un terreno con le olive e non si vuole mandare a male la rimanenza non spremuta ma anche se per esempio si ha la possibilità di comprare delle olive buone e le si vuole “arricchire”.

Che sia una ricetta romana è secondo me molto mitologica come cosa però si trova traccia di questa origine nei ricettari di Ada Boni, che non li colloca tra gli antipasti, e ripresa da Livio Jannattoni.

Cosa serve (per le quantità si va a occhio)
Olive nere (lisce o grinzose)
Olio d’oliva
Buccia di arancia
Sale

Come si fa
1. Prendere le olive, togliere il picciolo e passarle sotto l’acqua. Lasciarle asciugare su un panno di cotone tamponandole leggermente.
2. Sminuzzare le bucce di arancia e sistemarle in una ciotola con poco olio di oliva.
3. Versare le olive nella ciotola, aggiungere olio e sale al bisogno e mescolare.
4. Lasciar riposare per almeno 12 ore in frigorifero quindi servire e/o sistemare nei vasetti di vetro lavati e chiusi.

Tempo di preparazione: 15 minuti

Risultato: semplici e appetitose, queste olive sono ottime come antipasto o aperitivo e man mano che vanno avanti nel tempo acquistano sapore diventano migliori.

Variante: al posto delle bucce di arancia si possono usare quelle di limone.

Consiglio: nei vasetti di vetro si mantengono per almeno 4 mesi se, una volta aperti, vengono tenuti in frgorifero. Prima di aprirli vanno conservati in un luogo buio.