La mozzarella in carrozza con la ricetta classica

Questa è una delle ricette più controverse in assoluto perché c’é chi sostiene sia tipicamente campana e chi invece sia tipicamente romana: io credo sia uno di quei casi di contaminazione culinaria che non fa altro che bene, uno di quei casi in cui due “culture” diverse partono dallo stesso piatto ma lo reinventano usando ingredienti di zona. E’ la mozzarella in carrozza (simile al croque monsieur francese), questo pane fritto che un tempo era (come quasi tutti i piatti della tradizione) qualcosa che si preparava quando non si aveva granché voglia di cucinare o non si aveva niente a casa e che oggi invece è la massima espressione del gusto e della goduria insieme alla mozzarella fritta e ai supplì.

La differenza enorme tra la versione campana e quella romana (almeno è quella che ho imparato io, magari sto fallendo su tutta la linea!) è che nel primo caso la mozzarella è la protagonista assoluta del piatto e non viene “sporcata” da altri ingredienti (fatta eccezione per il pane ovviamente) proprio perché la mozzarella campana, specie quella di bufala, è sacra mentre nel caso della mozzarella in carrozza romana non solo si usa fiordilatte invece di mozzarella di bufala ma il piatto si arricchisce anche di acciughe (che è a quanto pare la versione classica romana) o di prosciutto cotto.

In entrambi i casi il pane usato è, anzi dovrebbe essere, quello casareccio con la mollica ben compatta e non il pancarré che rappresenta invece un’invenzione dei giorni nostri e che, onestamente, distrugge la mozzarella in carrozza perchè si impregna talmente tanto da essere immangiabile; e in entrambi i casi il grande “problema” di questo piatto è che chi lo prepara rischia di non poterlo mangiare perché va assaporato bollente altrimenti la mozzarella non fila e ci si ritrova con un pezzo di plastica da addomesticare in bocca.

mozzarella

Cosa serve per le mozzarelle in carrozza
Pane casareccio tagliato abbastanza alto
Mozzarella tipo fiordilatte
uova
latte
farina
acciughe senza lisca
sale
olio per frittura

Come si fa
1. Togliere la crosta al pane (in questo caso ho ridisegnato la forma arrotondando la mollica con un bicchiere) e affettare la mozzarella a fette alte massimo 1 centimetro. Scolare le alici per eliminare tutto l’olio di conservazione. Sbattere le uova con il latte e un pizzico di sale.
2. Adagiare il pane su un tagliere, sistemare sopra una fettina di mozzarella (o più in base alla grandezza del pane stesso), aggiungere una o più alici e coprire con una seconda fettina di pane.
3. Passare il pane farcito prima nella farina poi nelle uova tenendo i panini bene nelle mani per evitare che la mozzarella scappi.
4. Scaldare l’olio per frittura in una padella capiente quindi una volta pronto adagiare il pane e farlo dorare per bene su tutti e due i lati. Scolare e servire la mozzarella in carrozza bollente.

Tempo di preparazione: 20 minuti

Risultato: è semplicemente deliziosa, è rustica e per questo non si fallisce mai!

Variante: per evitare che si spacchino in frittura, molti ripassano il panino anche nel pangrattato. Il risultato è una mozzarella in carrozza multistrato in cui però rischiano di perdersi sia il sapore della mozzarella che quello dell’acciuga.

Consiglio: in Campania si dice che la mozzarella dovrebbe essere vecchia per una buona mozzarella in carrozza, a Roma basta che sia scolata del liquido di conservazione e se la si utilizza a temperatura è ancora meglio perché è più “malleabile”.