La mozzarella fritta alla romana

mozzarella fritta alla romana ricetta

Colesterolo non ti temo e per dimostrartelo mi spertico ogni giorno dell’anno cucinando cose che farebbero saltare sulla sedia Luciano Onder e tutta la redazione del Tg2 Salute più Rosanna Lambertucci che cadrebbe stecchita dalla sedia del suo studio. Per dimostrarti amore incondizionato ho deciso di darci dentro di brutto e puntare sull’effetto “romano è meglio” con una ricetta poco ricetta ma tanto calorica e tanto goduriosa, di quelle che il grasso presente nel mio corpo sta già iniziando a ballare la macarena e si prepara per l’abbuffata finale in grande stile: la mozzarella fritta. Come? Ti immaginavi qualcosa coi fagioli, le cotiche e i pezzi di animale scuoiato? Occhio a come parli, caro colesterolo, perché qua siamo proprio in un terreno fertilissimo se pensi all’accoppiata mozzarella + panura + olio di frittura. Non si scherza quando si parla di queste cose.

Ora, se voi che leggete state sussultando e vi state preoccupando perchè credete che io non sappia cosa sto scrivendo sappiate che non è così: questa ricetta della mozzarella fritta è una delle ricette romane che preferisco perché è semplice, è conviviale, è zozza, è rustica e pure parecchio unta. Il massimo, in pratica, specie se accompagnata con dei supplì romani, giusto per rimanere leggeri.

In origine non si usava mozzarella ma provatura che resta molto più saporita e si lavora meglio ma oggi la provatura non si trova manco nei mercatini così tanto spesso e quindi ci si “accontenta” di mozzarella a patto che sia fresca, buona e saporita: niente mozzarella di bufala in primis perché non è parte della tradizione romana e poi perché rilascia troppo liquido e rischia di rendere troppo molle la panura e fuoriuscire tutto in fase di frittura.

Cosa serve per 4 porzioni
300 grammi di mozzarella fresca
2 uova
farina
pangrattato
sale
olio di semi

Come si fa
1. Tagliare la mozzarella a dadi della grandezza preferita dopo averla scolata quindi infarinarla e metterla da parte.
2. Sbattere le uova con un pizzico di sale quindi versare dentro il composto liquido la mozzarella. Tirarla fuori e passare i dadini di mozzarella nel pangrattato poi di nuovo nell’uovo.
3. Scaldare l’olio di semi in una padella dai bordi alti e quando è bollente versare la mozzarella e lasciarla cuocere fino a doratura.
4. Scolare e servire bollente.

Tempo di preparazione: 10 minuti

Risultato: la mozzarella fritta in questo modo secondo me è spettacolare perché si crea esternamente una crosticina abbastanza spessa che, una volta aperta, racchiude la mozzarella calda e filante.

Variante: in versione gluten free vi suggerisco di usare farina di mais e cereali sbriciolati perché per questa ricetta tengono meglio dei mix per salati e del pangrattato classico.

Consiglio: è una ricetta così veloce che per questo motivo non è possibile preparare la mozzarella e mangiarla in un secondo momento. La cosa goduriosa è scolare la mozzarella e mangiarla subito per sentire il croccantino della panura che contrasta con il morbido della mozzarella.