Marmellata di albicocche senza zucchero sana, gustosa e leggera

marmellata senza zucchero

La marmellata è qualcosa che a casa mia non manca mai e si cerca di averne sempre barattoli di quella preparata in casa sia perché ci piace farla sia perché in questo modo possiamo controllare cosa usiamo e i quantitativi di tutti gli ingredienti. La variante estivissima della marmellata che preparo io è, a detta di tutti, molto buona e molto molto saporita perché, state leggendo proprio questo, è senza zucchero. In particolare preparo marmellata di albicocche senza zucchero ma senza zucchero davvero non come quelle commerciali che poi sotto sotto lo zucchero ce l’hanno davvero. Ovviamente si tratta di una marmellata “a breve scadenza” perché lo zucchero non solo la addolcisce ma ne rende possibile la conservazione per mesi per cui la marmellata senza zucchero è di quelle che si fa e si mangia nel giro di poco altrimenti ciccia, si perde e si butta.

E’ il modo migliore per usare frutta prima che vada a male e per godere delle sue proprietà e dei suoi sapori a corto raggio o anche per farcire torte con marmellata di stagione: io in estate la preparo sempre per farcire la sacher o i rotoli per colazione e onestamente se la paragono a tutto il resto non c’è storia, vince tantissimo a zero! 😀

Il procedimento è semplicissimo ma richiede un pochino di pazienza perché è abbastanza lungo; inutile dire che è adatta a chi ha problemi di iperglicemia e di diabete, sempre sentendo il medico e permette ai tanti che non possono mangiare la classica marmellata di non disperarsi troppo e di non dover correre in farmacia e comprare prodotti costosissimi e a volte nemmeno buonissimi.

Cosa serve per 2 vasetti medi
1 Kg di albicocche
2 vasetti

Come si fa
1. Sterilizzare i vasetti lavandoli in lavastovigloie e lasciandoli asciugare con il vapore.
2. Lavare le albicocche, togliere il nocciolo ed eliminare la pellicina esterna.
3. Prendere una pentola dal fondo alto e antiaderente e versare tutte le albicocche. Mettere sul fuoco, portare a bollore a fiamma media e mescolare di tanto in tanto soprattutto per evitare che la schiuma prodotta dallo sciogliemento della frutta finisca sul fornello. Lasciar cuocere per 1 ora e mezza rigirando ogni tanto.
4. Una volta pronta la marmellata versarla nei vasetti sterili, chiuderli subito e capovolgerli in modo da innescare l’effetto sottovuoto. Lasciar raffreddare la marmellata quindi usarla.

Tempo di preparazione: 2 ore + raffreddamento

Risultato: si sentono le albicocche e in alcuni casi il sapore è leggermente aspro per via della mancanza di zucchero.

Variante: potete aggiungere un pochino di cannella o di zenzero in polvere per un sapore più particolare.

Consiglio: una volta aperta la marmellata va consumata massimo in 3 giorni proprio perché non c’è zucchero mentre i vasetti chiusi si tengono per massimo 1 mese in frigorifero.