Le animelle fritte alla romana

animelle fritte romana

So già che con questo post vi prenderò per la gola cari i miei fritto-dipendenti a cui piacciono pure le interiora basta che sono fritte! 🙂 Animelle fritte alla romana vi dice qualcosa? A me dice golosità estrema, bontà incredibile e sapore unico. E dice Pasqua, primavera, scampagnate e gite ai Castelli! 🙂 Non fate la faccia schifettose perchè sono proprio buone, parola di una che è più schifettosa di voi che leggete! 🙂

Partiamo dalla base ovvero dal prodotto: le animelle sono una specie di ghiandole presenti in tutti gli animali giovani (avete presente il timo umano?) perchè pian piano vengono assorbite dagli altri organi e si ritirano.

E’ per questo motivo che le animelle più buone sono quelle di agnello, ovvero del cucciolo della pecora: so che la cosa è alquanto crudele ma la carne di agnello è tenera e buona e so anche che non si dovrebbe dire ma il ciclo di vita si basa sulla consumazione di prodotti animali da parte dell’uomo, con tutto il rispetto per chi fa scelte diverse e che ha tutta la mia stima onestamente (visto che io non riuscirei a vivere senza carne!).

Veniamo a noi con una ricetta semplice, veloce e sbrigativa, adatte alle giornate primaverili in compagnia degli amici, alla Pasquetta, al 25 aprile e al primo maggio!

Cosa serve per 4 porzioni
400 grammi di animelle di agnello
100 grammi di burro
farina quanto basta
prezzemolo tritato
1 limone
sale

Preparazione
1. Mettere le animelle pulite dentro una ciotola con dell’aceto di vino bianco e dell’acqua e lasciarle “spurgare” per circa 15 minuti.
2. Lessarle in acqua salata fin quando non si ammorbidiscono senza spappolarsi quindi scolarle e affettarle.
3. Asciugare per bene le animelle, passarle nella farina e nel frattempo sciogliere il burro in una padella grande.
4. Friggere le animelle nella padella con il burro facendo attenzione che non si brucino quindi servire calde spolverizzando con limone, prezzemolo fresco tritato e sale.

Tempo di preparazione: 30 minuti

Non c’è trucco e non c’è inganno, non si preparano prima ma all’istante, non si aggiunge uovo, non si usano chissà che condimenti: si prendono con le mani e si mangiano e vi assicuro che è pura gioia! 🙂