La lattuga fritta, ricetta per un aperitivo sfizioso

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Quante volte non si sa che preparare come aperitivo/antipasto quando si hanno ospiti a cena o semplicemente per portare a tavola qualcosa di sfizioso? A me capita spessissimo e raramente cedo, per fortuna, alle patatine e alle noccioline ma cerco sempre, quando possibile, di tirare fuori qualcosa di preparato in casa possibilmente senza perderci troppo tempo e che sia pure semplice. Questa è la storia che sta dietro la ricetta della lattuga fritta.

Ebbene sì, ho fritto la lattuga perché da ogni ingrediente si può ricavare qualcosa di buono e questa ricetta è la dimostrazione, almeno secondo me.

Il risultato è un aperitivo/antipasto davvero semplice, veloce, economico che è piaciuto a tutti e che a me ha permesso di non buttare via la lattuga in eccesso che avevo a casa: immaginate magari se avete un orticello pieno di insalata e non ne potete più di mangiarla allo stesso modo ed ecco risolto il dilemma più grande di sempre ovvero come finire avanzi o verdura in eccesso senza sfigurare! 🙂

Le dosi non ci sono perché non servono e si va ad occhio. Se non avete lattuga sappiate che funziona benissimo con qualsiasi tipo di verdura a foglia lunga.

Cosa serve per preparare la lattuga fritta
lattuga in foglie o sfilacciata
uova
sale
latte
farina
olio per friggere

Come si fa
1. Sciacquare la lattuga e tamponarla per asciugarla. Sbattere l’uovo o le uova con un pochino di latte e del sale.
2. Scaldare l’olio per frittura. Una volta caldo passare la lattuga nell’uovo poi nella farina e tuffare ogni singola foglia nell’olio.
3. Lasciar dorare, scolare e aggiungere sale. Servire calde o tiepide accompagnate da quel che si vuole.

Tempo di preparazione: 10 minuti

Risultato: la croccantezza del fritto si sposa benissimo con la lattuga, specie se si utilizzano le parti più dure. Ottima combinazione di dolcezza e sapore.

Variante: se volete potete aromatizzare l’uovo con qualsiasi tipo di spezia più o meno aromatica in modo da conferirle un sapore più particolare.

Consiglio: si preparano in anticipo volendo e si possono servire calde, tiepide o fritte ma dopo qualche ora cominciano, come tutti i fritti, ad ammosciarsi e a perdere sapore e consistenza.