La ricetta della pinza triestina

pinza triestina

La pinza triestina è uno dei dolci italiani più particolari di Pasqua; arriva da Trieste ed è molto molto simile alla pizza sbattuta romana nonostante un sapore ancora più peculiare e significativo. Molto difficile da trovare in commercio, è una delle preparazioni pasquali che più si adatta alla cucina di casa e il risultato finale, una volta cotta, è una pagnottella dolce incisa in superficie e molto gialla.

Qualcuno aggiunge in superficie granella di zucchero e mandorle ma la ricetta tradizionale non prevede nessuno di questi ingredienti; per far in modo che la consistenza sia morbida ma compatta è bene usare farina manitoba che, essendo più ricca di glutine, è migliore per questo scopo.

Pinza triestina: ingredienti per una pinza da 23 cm di diametro

600 grammi di farina manitoba
60 grammi di burro morbido
4 uova
50 grammi di lievito di birra
170 grammi di zucchero
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
30 ml di rhum
1 scorza di limone grattata
1 scorza di arancia grattata
100 ml di acqua tiepida
1 pizzico di sale

Pinza triestina: ricetta

  1. Sciogliere il burro a bagnomaria e farlo raffreddare. Sciogliere il lievito nell’acqua calda con 1 cucchiaio di zucchero e uno di farina e, una volta amalgamato tutto, lasciar lievitare per almeno 30 minuti o fin quando non raddoppia di volume.
  2. Trascorsi i 30 minuti aggiungere 3 uova, 1 tuorlo, lo zucchero rimasto, il rhum, l’estratto di vaniglia, un pizzico di sale e le scorze grattate di limone e arancia ed amalgamare.
  3. Aggiungere anche la farina rimasta e il burro fuso quindi impastare e, quando l’impasto è abbastanza duro, metterlo a lievitare per 3 ore in una ciotola infarinata.
  4. Trascorse le tre ore lavorare di nuovo con le mani e trasferire l’impasto nella teglia rivestita di carta forno dandole la forma rotonda e lasciar lievitare per altre 3 ore a temperatura ambiente.
  5. Prima di infornare spennellare con il tuorlo dell’uovo ed eventualmente praticare dei tagli a croce sulla superficie quindi infornare a 150° per 80 minuti circa. Sfornare, lasciar freddare e servire.

Tempo di preparazione: 8 ore

Risultato: morbida ma compatta, questa pinza è dolce ma non troppo e si sposa benissimo con i salumi della colazione di Pasqua ma anche con cioccolata o marmellata.

Consiglio: puoi prepararla e congelarla per mangiarla a Pasqua oppure, se avanza, conservarla in congelatore. Si conserva bene per 3-4 giorni in una busta di plastica o in un portatorta.