Il patè di fegato per il pranzo di Natale

Non c’è trucco e non c’è inganno: per me Natale è anche patè di fegato, preparato la mattina del 25 subito dopo colazione e che diffonde nell’aria il suo inconfondibile sapore fatto di carne, di liquore e di casa. L’addetta alla preparazione è da sempre mia mamma ma da qualche anno arrivo io in suo soccorso occupandomi della preparazione del patè e cercando di arricchirlo ogni volta in maniera diversa.

L’unica, e non banale, accortezza che si deve seguire sta nella scelta dei prodotti per cui affidatevi al macellaio di fiducia per la scelta della carne e scegliete spezie, liquore e ingredienti tutti di una certa qualità per evitare problemi indesiderati.

La ricetta che vi propongo è molto inglese e se dalle nostre parti spesso il patè di fegato si prepara usando la classica giardiniera, quassù le cose stanno diversamente e il vero patè si prepara usando solo e soltanto prodotti di base; la grande differenza sta nell’utilizzo del burro che nella ricetta che vi propongo è un ingrediente fondamentale per la buona riuscita del patè e che garantisce consistenza e durata.

Cosa serve per una ciotola di patè di fegato
300 grammi di fegatini di pollo
3 cucchiai di brandy
2 cucchiai di foglie di timo
2 spicchi di aglio
100 grammi di burro
1 cucchiaio di pepe nero
Sale
2 foglie di alloro (opzionali)
mirtilli rossi (opzionali)

Come si fa
1. Sciacquare i fegatini sotto l’acqua, scolarli e tamponarli con della carta assorbente per eliminare tutto il liquido in eccesso.
2. Prendere un cucchiaio di burro e farlo sciogliere in una padella alta quindi versare i fegatini e cuocerli fin quando non risultano morbidi. Mettere in fegatini in una ciotola con tutto il loro sugo di cottura e lasciarli raffreddare.
3. Rimettere la padella sul fuoco a fiamma media e versare i due cucchiai di brandy in modo che si amalghimino con il sugo restante dalla cottura dei fegatini quindi aggiungere anche l’aglio tagliato e le foglie di timo lasciando cuocere per un paio di minuti.
4. Versare i fegatini, il brandy, il timo e l’aglio dentro il boccale del frullatore e frullare fino ad ottenere una cremina compatta. Far raffreddare del tutto direttamente dentro il boccale.
5. Una volta freddo aggiungere il burro restante nel boccale e frullare per far amalgamare. Aggiungere sale e pepe, dare un’ultimissima frullata e trasferire dentro una ciotola. Servire aggiungendo due foglie di alloro e qualche mirtillo rosso per decorazione.

Tempo di preparazione: 40 minuti

Risultato: semplicissimo da preparare, il patè di fegato si sposa benissimo con i crostini dell’antipasto di Natale oppure, se si è davvero temerari, si può usare come riempimento della faraona o del pollo 😀

Variante: per rendere il patè più cremoso si può aggiungere un cucchiaio di panna fresca da frullare per dare consistenza. Il patè in questo caso risulta più cremoso ma anche più corposo e il sapore della panna potrebbe infastidire.

L’idea in più: sistemato nei vasettini semplicemente annodati con del nastrino rosso, il patè di fegati può essere regalato a chi ama i sapori della terra e quelli genuini legati al Natale. Per farlo durare più di 4 giorni classici aggiungete del burro fatto sciogliere e lasciato raffreddare direttamente sulla superficie prima di chiudere ermeticamente il barattolo.