Il carbone dolce della Befana, la mia ricetta

carbone dolce

Non so voi ma io continuo a festeggiare la Befana, continuo a preparare la calza, continuo a volerla ricevere e continuo a riceverla nonostante l’età: è una specie di rito, di usanza che non ho alcuna intenzione di abbandonare e che mi piace ripetere anno dopo anno personalizzandone ognuna in base alla persona che la riceverà. C’è una cosa che non manca mai nella mia calza, il carbone dolce, e la ricetta per prepararlo a casa è mooolto più semplice di quel che si pensa e garantisce un ottimo risultato 🙂

Sostanzialmente il carbone dolce è zucchero sciolto, solidificato e colorato di nero e rappresenta l’ultimissima spiaggia prima della corsa dal dentista dopo le abbuffate natalize; per me vale la pena, anche solo per tradizione, mangiarne almeno un pezzettino 🙂

Cosa serve per 5 blocchettini di carbone dolce
500 grammi grammi di zucchero
150 ml di acqua
100 grammi di zucchero a velo
qualche goccia di succo di limone
2 albumi
1 cucchiaio di vodka pura
colorante nero in pasta
1 pizzico di cremor tartaro (opzionale)

Come si fa
1. Preparare la copertura montando gli albumi a neve ferma (aggiungere un pizzico di cremor tartaro per renderlo più compatto) quindi una volta pronti aggiungere, sempre continuando a mescolare con lo sbattitore o la planetaria, 200 grammi di zucchero, qualche goccia di succo di limone e un cucchiaio di vodka pura.
2. Aggiungere alla glassa 100 grammi di zucchero a velo e il colorante alimentare nero aumentando la quantità in base alla gradazione di nero scelta. Mescolare per bene usando un cucchiaio in legno pulito.
3. Preparare il caramello versando 300 grammi di zucchero in una pentola dal fondo alto e coprendo con acqua fredda (circa 150 ml). Quando il caramello inizia a diventare biondo (siamo intorno ai 125-130° di temperatura per chi ha un termometro) versare la glassa/copertura nella stessa pentola mescolando per bene usando il cucchiaio di legno e aspettare che il composto aumenti di volume SENZA toccarlo.
4. Trasferire tutto in uno stampo alto foderato di alluminio e livellare la superficie usando una spatolina. Lasciar raffreddare a temperatura ambiente e fare a pezzi quindi spolverizzarlo di zucchero a velo ed infilarlo nella calza della Befana.

Tempo di preparazione: 15 minuti + 2 ore di raffreddamento

Risultato: estremamente dolce, il carbone dolce va preso a piccole dosi ma è, secondo me, il modo migliore per celebrare l’Epifania.

Variante: al posto della vodka potete usare dell’alcol puro o della grappa (non preoccupatevi, serve solo per gonfiare il composto e non provoca effetti sui bambini! 🙂 ) e come colorante alimentare potete scegliere quello dal colore che vi piace di più anche se il nero resta sempre il più bello 🙂 Potete anche aromatizzare il carbone usando gli aromi che si trovano al supermercato.

Consiglio: potrebbe succedere che il composto non si gonfi e questo può dipendere dall’acqua in quanto se nella preparazione del caramello si utilizza troppo acqua si rischia che il composto sia troppo liquido e dunque, una volta mescolato al resto, non riesca a compattarsi per bene. Per fare in modo di non dover buttare tutto dovete far asciugare l’acqua in eccesso rimettendo il caramello sul fuoco BASSISSIMO continuandolo a mescolare.

Postillina: avviso tutti che questo carbone potrebbe non riuscire bene le prime volte che lo preparate e questo potrebbe dipendere dalla quantità di acqua, dall’albume non montato per bene a neve e anche dal colorante che potrebbe rendere tutto più liquido. Questa ricetta con le dosi presentate funziona benissimo usando una pentola larla dal fondo doppio e una planetaria, ogni variazione è accettata ma potrebbe portare problemi legati all’eccessiva liquidezza del composto!

Postillina 2: nella calza potete mettere anche caramelle, gelatine, mele caramellate, cioccolatini, peppermint creams e biscotti di vario tipo!