La frittata di tonno, ricetta per un secondo sfizioso

Frittata

La cucina romana è anche cucina legata alla tradizione ebraica e sono moltissimi, ancora oggi, i piatti ebraici che sono entrati nelle cucine dei romani rendendo così speciale la nostra gastronomia. Una ricetta insolita, diversa e soprattutto poco conosciuta è la frittata di tonno che si ritrova in moltissimi manuali di cucina ebraica e soprattutto nei libri di Giuliana Ascoli Vitali-Norsa, proprio specializzata in cucina della tradizione ebraica.

Se vi state immaginando qualcosa di immangiabile ricredetevi prima che potete: la frittata di tonno è un piatto da scoprire e provare che nella tradizione si preparava quando si mangiava “di magro” e che oggi invece rappresenta un’ottima alternativa, peraltro veloce e semplicissima, per il pranzo o la cena.

Cosa serve per 4 persone
6 uova
60 grammi di tonno sott’olio
quattro acciughe
un cucchiaio di prezzemolo fresco
sale
pepe
olio extravergine di oliva

Come si fa
1. Sbattere le uova con il pepe e il sale e nel frattempo mettere a scaldare l’olio in una padella antiaderente.
2. Aggiungere le acciughe sminuzzate, il prezzemolo e il tonno sgocciolato quindi, quando l’olio è caldo, versare il composto nella padella. Lasciar cuocere ogni lato fin quando non si stacca dalla padella quindi rigirarlo.
3. Sistemare su un piatto da portata e aggiungere prezzemolo fresco quindi servire calda o tiepida.

Tempo di preparazione: 15 minuti

Frittata di tonno

Risultato: semplice, stuzzicante, appetitosa e soprattutto sostanziosa. Un ottimo modo per portare in tavola qualcosa di diverso.

Variante: nella ricetta tradizionale le acciughe e il tonno venivano adagiate sulla frittata preparata con le sole uova che poi veniva ripiegata su sé stessa e cosparsa di salsa di pomodoro calda.

Consiglio: se avanza si mantiene tranquillamente per un giorno e può essere servita nuovamente tiepida (scaldata in forno) o anche fredda.

(Foto di apertura di Giuseppe Milo)