Frittata di cipolle. la ricetta romana dedicata a Fantozzi

frittata cipolle romana

Io e le frittate siamo amiche per la pelle: a me piace sperimentare, a loro piace farsi scoprire e se c’è da metterci la pancia io lo faccio volentieri, specialmente quando si tratta di sapori e odori “particolari”. C’è un tipo di frittata che io adoro, che è di quelle che preparo sempre anche quando sarebbe il caso di non farlo, che mi ricorda casa e le serate d’estate a base di frutta, insalata e mozzarella: la frittata con la cipolla. Che, per la cronaca, mi ha causato una bella indigestione e che oggi mi tocca mangiare con estrema cautela. Ma la mangio, eccome se la mangio, figuriamoci! 😀

E’ un piatto unico tipico di Roma ma che è tipico anche del napoletano e si adatta ad una grandissima variazione, specie in inverno: la ricetta tipica prevede si utilizzino solo uova e cipolla ma il must è usare anche le patate per renderla ancora più corposa e saporita.

Io prediligo la versione di base perchè amo davvero il sapore delle cipolle e mi piace quando si sentono distintamente, soprattutto se si utilizzano le uova “del contadino” e le cipolle dell’orto; si possono usare le cipolle rosse che sono naturalmente più dolciastre ma secondo me le cipolle bianche quando sono cotte cambiano sapore e diventano anche loro molto saporite e meno forti quindi io preferisco sempre queste ultime.

Che siccome che questo non è un foodblog stiloso, questa ricetta è un omaggio a Paolo Villaggio che ne Il secondo tragico Fantozzi guardava la partita Inghilterra-Italia con “vestaglione di flanella, tavolinetto di fronte al televisore, frittatona di cipolle per la quale andava pazzo, familiare di Peroni gelata, tifo indiavolato e rutto libero”. Vediamo quanti ne restano a seguirmi dopo questa ammissione di amore incondizionato verso questi film! 😀 😀

Cosa serve per 4 persone
6 uova
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
sale
pepe
2 cipolle bianche medio-grandi

Come si fa
1. Tagliare la cipolle finemente (non vanno sminuzzate altrimenti perdono consistenza) e metterle a soffriggere a fiamma abbastanza alta dentro l’olio caldo. Abbassare la fiamma e lasciar appassire le cipolle se necessario aggiungo pochissima acqua calda in modo da evitare che diventino nere.
2. Sbattere le uova per bene dopo averle salate e pepate quindi, una volta che le cipolle sono pronte, versarle con tutto l’olio di cottura dentro la ciotola con le uova mescolando velocemente con una forchetta.
3. Rimettere la padella usata per le cipolle sul fuoco quindi quando è molto calda versare tutto il composto di uova e cipolle lasciando cuocere a fiamma medio-alta. Girare la frittata nel momento in cui risulta cotta da un lato, lasciar cuocere anche dall’altro lato per qualche minuto e servire.

Tempo di preparazione: 15 minuti scarsi

Risultato: ho già detto che la adoro? Ma non vi ho detto che adoro mangiarla dentro due fette di pane vero? 😀

Consiglio: a me piace tiepida e anche fredda mentre secondo me quando è troppo calda tende a perdere sapore. Potete prepararla con molto anticipo, lasciarla su un piatto coperta da un tovagliolo e usarla all’occorrenza riscaldandola o meno.