Fish and chips, la ricetta originale

Fish and chips

Se vivi in Irlanda (presumo anche in Inghilterra ma qua la cosa è seria davvero, credetemi!) e vi vengono a trovare o vi capita di parlare di cibo con i connazionali rimasti in Italia non manca mai la fatidica domanda: ma il fish and chips com’è? E’ buono? E’ grasso? Ed è facile prepararselo a casa? Per mettere ordine e rispondere alle domande di amici, parenti e conoscenti, ecco la mia ricetta del fish and chips originale, quello irlandese che ti resta attaccato addosso per ore e ore ma che se non ci fosse bisognerebbe seriamente inventarlo 😀

Cosa serve per 4 porzioni (abbondanti, come è giusto che sia per rispettare la tradizione 😀 )
65 grammi di farina
1 cucchiano di sale
60 ml di birra, scura o chiara
1 albume
1 cucchiaio di olio di oliva
4 patate grandi
olio per frittura
4 filetti di pesce abbastanza alti
farina bianca
sale
aceto bianco (opzionale)

Come si fa
1. Lavare il pesce sotto l’acqua corrente e tagliarlo, se necessario, in filetti abbastanza alti e grandi. Accendere il forno a 200° e tagliare le patate a fiammifero grande SENZA togliere la buccia.
2. Preparare la pastella mescolando la farina con il sale e aggiungendo, al centro, la birra, l’albume e un cucchiaio di olio di oliva. Mescolare con una forchetta fino a quando la pastella non diventa compatta ma non eccessivamente lenta nè dura (se necessario, aggiungere altra birra per allentarla o più farina per stringerla). Lasciar riposare la pastella per 30 minuti.
3. Friggere le patate in abbondante olio per frittura e, una volta pronte, scolarle e sistemarle in una teglia da riporre nel forno caldo, abbassato al minimo, in modo che mantengano croccantezza e restino calde.
4. Trascorsi i 30 minuti, prendere i filetti di pesce e passarli prima nella farina e poi nella pastella quindi tuffarli nell’olio per frittura messo a scaldare. Friggere fino a quando il pesce non risulta dorato all’esterno quindi scolarlo e metterlo in forno per evitare che si freddi. Servirlo con le patatine SENZA sale e una spolverata di prezzemolo ed eventualmente accompagnarlo con salsa tartara e purea di piselli ottenuta frullando dei pisellini primavera salati.

Tempo di preparazione: 1 ora scarsa

Risultato: morbido all’interno e croccante all’esterno, il fish and chips preparato a casa è più leggero di quello che si mangia fuori perchè la sua particolarità, oltre alla pastella con la birra, è l’utilizzo di olio buono.

Variante: qualcuno da queste parti frigge il fish and chips nel burro. Inutile dire che il sapore cambia (ed è anche moolto buono!) ma le calorie e i grassi aumentano in maniera esponenziale e davvero ve lo sconsiglio anche perchè dopo il secondo/terzo boccone rischiate che vi venga la nause.

Consiglio: la tradizione irlandese vuole che si serva il fish and chips accompagnandolo con una bottiglina di aceto bianco per condire le patatine fritte che, vi assicuro, funziona benissimo. Così come funziona bere del latte freddo quando si mangia il fish and chips (usanza tipica della zona di Galway) che aiuta ad assorbire i grassi di frittura e a digerire.

Consiglio 2: il pesce per il fish and chips deve essere bianco e sono merluzzo e baccalà a funzionare alla grande perchè non assorbono il grasso della frittura. Sconsigliatissimi i pesci grassi come il salmone perchè mentre si frigge assorbe olio e diventa simile a gomma.

Postillina: inutile dire che il fish and chips va preparato e mangiato altrimenti diventa immangiabile e perde tutta la sua poesia