Fave e guanciale, il contorno romano per la primavera

Fave e guanciale sono due degli ingredienti che, se combinati, danno vita ad un piatto unico ed incredibile. Fave e guanciale, infatti, è una classica ricetta romana che oggi è difficile trovare nei ristoranti ma che possiamo preparare a casa velocemente.

La ricetta è basilare ma ovviamente richiede utilizzo di ingredienti di prima qualità: le fave ma anche il guanciale che deve essere tagliato alto e, soprattutto, non può essere sostituito con la pancetta. Il motivo è semplice: il guanciale è molto grasso e le fave chiedono un accompagnamento grasso che sia in grado di supplire alla loro mancanza di idratazione.

Se decidi di provare la ricetta di fave e guanciale, ricordati che in teoria è un piatto da preparare e mangiare ma se avanza non va messi in figorifero e può essere riscaldato aggiungendo acqua calda senza esagerare; puoi anche usare le fave con il guanciale per condire la pasta corta.

In questa ricetta io uso brodo vegetale ma è possibile anche usare acqua calda o, ancora meglio, un mix di acqua calda e vino.

Ingredienti per 4 persone

  • 500 grammi di fave fresche sbucciate
  • 100 grammi di guanciale tagliato alto
  • mezza cipolla bianca
  • olio extravergine d’oliva
  • mezzo bicchiere di vino bianco
  • brodo vegetale

Procedimento

Sminuzzare la cipolla e soffriggerla con il guanciale in pochissimo olio extravergine d’oliva.
Aggiungere le fave, mescolare per bene e lasciar leggermente tostare quindi sfumare con il mezzo bicchiere di vino bianco. Coprire e lasciar cuocere a fuoco medio per 35 minuti aggiungendo al bisogno brodo vegetale per evitare che si secchino. Servire senza liquido di cottura accompagnando con pane cotto a legna.

Tempo di preparazione: 40 minuti