Come fare le ciambelle fritte come quelle del bar

ciambelle come bar

Se c’è una cosa che proprio adoro fare quando sono in Italia è scendere al bar, ordinare il cappuccino e accompagnarlo con la ciambella fritta (che per la cronaca non posso mangiare ma quando torno a casa faccio l’eccezione perché ne vale la pena!) quella che trovi a Roma e dintorni tutto l’anno, che da bambina mangiavo al mare, che ti lascia lo zucchero su tutta la faccia e che si confondono tranquillamente con le zeppole o graffe napoletane che invece si preparano solo a Carnevale. In realtà le ciambelle fritte come quelle del bar si possono fare anche a casa, seguendo una ricetta che solo a leggerla è difficile perché poi a realizzarla è semplice. Non è una ricetta veloce ma come tutte le ricette di lievitati la pazienza è una virtù non una disgrazia.

La caratteristica principale della ciambelle fritte alla romana rispetto alle graffe o alle donuts è la consistenza: le ciambelle romane restano abbastanza morbide, quasi flosce, e l’olio di frittura spesso si sente tutto così come lo zucchero. Con lo stesso impasto è possibile preparare anche le bombe fritte. Basta dare alla pasta la forma di palline della dimensione desiderata e riempirle, una volta pronte, con la crema o la cioccolata a piacere.

Ciambelle fritte come quelle del bar: ingredienti per 20 ciambelle media

250 grammi di farina manitoba
1 uovo
30 grammi di zucchero
25 grammi di lievito fresco
140 ml di latte caldo
1/2 cucchiaino di essenza di vaniglia
30 grammi di olio di mais
1 cucchiaino di sale fino
Olio di semi per friggere
Zucchero semolato

Ciambelle fritte come quelle del bar: ricetta

1. Scaldare il latte insieme allo zucchero senza portarlo ad ebollizione quindi, una volta pronta, usarne una metà per sciogliere il lievito e l’altra metà per sciogliere il sale.
2. Prendere il lievito sciolto con il latte e versarlo su 50 grammi di farina impastando il tutto in modo da ottenere un impasto liscio. Mettere a lievitare coperto da un panno di cotone.
3. In una ciotola impastare la farina restante, l’uovo, l’olio di mais e l’essenza di vaniglia con il mix di latte caldo e sale per ottenere un impasto abbastanza appiccicoso.
4. Aggiungere l’impasto con il lievito all’impasto di cui sopra, impastare per bene in modo da evitare grumi (se l’impasto è liquido aggiungere farina al bisogno), formare una palla di impasto e mettere a lievitare in una ciotola infarinata per almeno 2 ore.
5. Trascorse le due ore riprendere l’impasto, stenderlo su una superficie infarinata e e ricavarne delle ciambelle. Adagiare le ciambelle su una teglia da forno e lasciarle lievitare per 1 ora.
6. Una volta lievitate, scaldare l’olio di semi e quando è ben caldo tuffate le ciambelle lasciandole friggere fin quando non sono ben dorate. Scolarle per eliminare l’olio in eccesso e tuffatele nello zucchero semolato. Servire tiepide.

Tempo di preparazione: 4 ore circa

ciambella fritta

Risultato: morbide, dorate, dolcissime. Sono ottime se mangiate tiepide ma tendono a cambiare sapore dopo qualche ora.

Variante: potete tuffare le ciambelle fritte dentro un mix di zucchero e cannella per un sapore ancora più particolare.

Consiglio: è possibile preparare l’impasto e metterlo a congelare. Basterà tirarlo fuori qualche ora prima dell’uso per farlo scongelare e poi utilizzarlo per preparare le ciambelle.