Dolci di Natale, il gingerbread di Nigella Lawson

Pan di zenzero di Nigella Lawson

Se vi sta venendo uno sturbo e non ne potete più di dolci natalizi, sappiate che questo è il posto peggiore a cui chiedere una tregua: per questo la nostra Nigellona internazionale a Natale mi viene particolarmente in soccorso nonostante i millemila kg di burro e zucchero che infila in ogni sua ricetta. La ricetta del pan di zenzero alla Nigella è tra quelle che amo di più e che, nonostante non sia proprio un trionfo di sapori all’italiana, mi avvicina ancora di più al Natale.

Io sono una golosa, datemi del cioccolato e impazzisco, datemi dei confetti colorati e scompariranno in un nanosecondo, datemi un barattolo di zucchero/miele/sciroppo/quello che volete e rischio di affogarci il viso e le mani e quindi per mangiare qualcosa di diverso, siccome omini di zenzero, biscotti di vario tipo e dolci tipici vengono ormai sfornati regolarmente da queste parti, il gingerbread di Nigella mi è sembrata la soluzione ideale; sono andata a colpo sicuro sfogliando Christmas e mi sono studiata la ricetta apportando pochissime modifiche.

Cosa serve per uno stampo da plumcake (o una teglia quadrata da 30 cm)
300 grammi di farina
150 grammi di burro
200 grammi di golden syrup (si può sostituire con miele di castagno)
200 grammi di miele di acacia (lei usa la melassa)
125 grammi di zucchero muscovado (o zucchero di canna!)
2 cucchiaini di zenzero fresco grattugiato
1 cucchiaino di zenzero in polvere
1 cucchiaino di cannella in polvere
1/4 cucchiaino di chiodi di garofano
1 cucchiaino di bicarbonato di soda
30 ml di acqua tiepida
250 ml di latte intero
2 uova

Come si fa
1. Scaldare il forno a 180° e oliare uno stampo da plumcake (io ho usato uno stampo da 1 Lt) quindi foderarlo di carta forno (l’olio aiuta la carta a non spostarsi 😀 ). Sciogliere il bicarbonato di sodio in 30 ml di acqua tiepida e metterlo da parte. Sbattere le uova.
2. Sciogliere in un pentolino e a fuoco molto basso il burro, il golden syrup, lo zucchero, il miele, lo zenzero fresco grattato finemente, lo zenzero in polvere, la cannella e i chiodi di garofano facendo attenzione a mescolare di continuo con un cucchiaio di legno per evitare che si attacchi tutto.
3. Togliere il pentolino dal fuoco e, continuando a mescolare, aggiungere il latte, le uova sbattute e il bicarbonato dissolto nell’acqua.
4. Aggiungere la farina versandola a pioggia e sbattendo con una frusta per ottenere un composto liquido, parecchio liquido, che si addenserà in un secondo momento.
5. Versare tutto l’impasto nello stampo e cuocere a 180° per 40 minuti o comunque fino a quando non risulta compatto e abbastanza alto. Non cuocerlo troppo perchè deve rimanere parecchio bagnato all’interno e abbastanza appiccicoso per via del miele e del golden syrup.
6. Sfornare, lasciar intiepidire quindi trasferire su un vassoio o su un piatto in modo che si raffreddi del tutto. Servire freddo, tagliato a fette o a quadrotti.

Tempo di preparazione: 1 ora circa

Risultato: gustosissimo, speziato, molto nordico e molto “sticky”, secondo me questo dolce fa il paio e sovrasta parecchio molti altri dolci natalizi. Non è eccessivamente stucchevole per via delle spezie ma lascia un sapore e un odore di Natale pazzeschi 😀

Variante: qualcuno a fine cottura, una volta freddo, aggiunge usando una siringa del rhum in modo da dare più consistenza e un sapore più adulto a questo pane. Onestamente non ho mai provato ma potrebbe essere un’idea se non avete bambini dentro casa.

Consiglio: può essere preparato con due settimane di anticipo rispetto alla data in cui sarà consumato e l’unica accortezza è avvolgerlo dentro della carta marrone (tipo quella che si usa per i cartocci fritti) e riporlo in un sacchetto in modo che non venga a contatto con l’aria. Quando è ora di mangiarlo basta tirarlo fuori un paio di ore prima e tagliarlo, eventualmente spolverandolo di zucchero a velo. Regge in congelatore per 3 mesi 😉

L’idea in più: inutile dirvi che se avete amici/parenti a cui volete fare un regalo diverso potete impacchettare il gingerbread e metterlo sotto l’albero di Natale (tanto dura 2 settimane 😀 ), magari aggiungendo qualche frutto secco che fa sempre tanto Natale 😀