Cudduraci calabresi, ricetta tradizionale per Pasqua

I cudduraci calabresi, o cuddure, sono dei dolci tipici della Calabria che si preparano appunto per la Pasqua. La ricetta è semplice e la particolarità di questi dolci è sia il loro sapore che, soprattutto, la loro forma con l’uovo incastrato in mezzo come nel casatiello.

In pratica si tratta di pasta dolce lievitata e aromatizzata con liquore, a base di un buon numero di uova e saporitissima; si usa mangiarla sotto Pasqua ma onestamente è buonissima e se non fosse per le uova messe in mezzo (che molti omettono) la si potrebbe mangiare praticamente tutto l’anno senza commettere peccato. Si puo’ dare ai cudduraci, anche chiamati cuzzupe, la forma che si desidera, anche allungata!

Cudduraci calabresi: ingredienti per 20

1 kg di farina
5 uova
1 pizzico di sale
300 grammi di zucchero
200 grammi di burro
1 bicchierino di liquore all’anice
2 bustine di lievito in polvere per dolci
2 limoni
2 albumi da spalmare
codette/confettini colorati

Cudduraci calabresi: ricetta

  1. Mescolare la farina con lo zucchero e il lievito in una ciotola quindi praticare un buco al centro e versare le uova, il pizzico di sale, le scorze dei limoni grattate e il liquore. Sbattere il composto liquido con la forchetta e mescolarlo agli ingredienti secchi quindi aggiungere anche il burro morbido tagliato a tocchettini.
  2. Lavorare l’impasto con le mani fino ad ottenere un panetto abbastanza morbido e viscido, facile da lavorare, e stenderlo ad un’altezza di circa 1.5 cm quindi ricavare delle forme tipiche (la treccia è la più nota insieme ai cuori e alle corone). Incastrare dentro ogni forma un uovo crudo.
  3. Spalmare sulla superficie di ogni biscotto dell’albume sbattuto e decorare con confettini colorati o codette. Infornare a 180° per circa 20 minuti, lasciar raffreddare e mangiare.

Tempo di preparazione: 40 minuti

Risultato: semplici, abbastanza veloci da preparare e sicuramente deliziosi da vedere, sono ideali per essere messi al centro del tavolo o regalati singolarmente con tanto di uovo sodo da mangiare!

Variante: al posto del liquore all’anice puoi mettere Cointreau o Amaretto e anche le uova possono essere già sode anche se in questo caso tenderanno ad indurirsi.

Variante 2: la variante per celiaci necessita di mix apposito perchè le farine naturali, tipo quella di riso, non riescono a compattarsi.

Consiglio: fate in modo di tirare fuori dal forno i cudduraci prima che, infilando lo stecchino, questo esca completamente asciutto perché la frolla si secca e se viene cotta troppo diventa dura.

Consiglio 2: si conservano benissimo per oltre una settimana se non sono a contatto con l’aria. Il modo migliore è metterli dentro della carta da alimenti o dentro una busta di plastica in modo che, con il passare dei giorni, si ammorbidiscano.