La ricetta della colomba pasquale con il lievito madre

Non posso dire di essere una grande fan del lievito madre perché non riesco ad appassionarmi e diventare una “talebana” delle preparazioni che richiedono così tanto tempo e così tanta dedizione da uccidere; lo continuo a mantenere, lo rinfresco, ci faccio il pane e lievitati ma a dirla tutta non ho proprio la pazienza di “studiarlo” e amarlo alla follia. Ho avuto però modo di usare il lievito madre per preparare la colomba di Pasqua e devo dire che, se avete pazienza e tempo, il risultato è davvero davvero eccellente.

Non parliamo di una ricetta veloce come questa ma di una ricetta che richiede attenzioni e parecchio scrupolo perché se non viene preparate come si deve si rischia di buttare tutto o comunque di ottenere un effetto diverso da quello che si sarebbe dovuto ottenere.

Per me vale la pena preparare la colomba con il lievito madre solo e soltanto se si è grandi fan di questo dolce, se lo si vuole regalare (come ho fatto io per dire, che volevo fare la splendida con gli irish) o se si è a casa senza fare niente e si vuole sperimentare; per il resto andate di colomba veloce e via, che non muore nessuno.

Ho seguito la ricetta di Gennarino che secondo me è la più vicina al risultato finale che ottengono i forni e ho modificato solo le quantità per preparare una sola colomba.

Cosa serve per 1 colomba da 1 Kg

Primo impasto
90 grammi di pasta madre
60 grammi di zucchero
50 grammi di tuorli
100 grammi di acqua
65 grammi di burro
250 grammi di farina manitoba

Secondo impasto
60 grammi di zucchero semolato
5 grammi di miele
25 grammi di acqua
50 grammi di tuorli
125 grammi di farina
4 grammi di sale
50 grammi di burro fuso
130 grammi di canditi
1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia

Per la glassa
Mandorle dolci
zucchero a velo
2 albumi

Come si fa
1. Rinfrescare il lievito madre la sera prima seguendo questo procedimento e lasciarlo fuori dal frigorifero. La mattina dopo mettere il lievito in una ciotola grande e stemperarlo con l’acqua tiepida per farlo sciogliere. Aggiungere lo zucchero e la metà dei tuorli quindi iniziare a impastare a mano o con l’impastatrice.
2. Quando l’impasto inizia a prendere consistenza aggiungere la farina e continuare ad impastare per far asciugare l’impasto. Aggiungere i tuorli rimanenti e, una volta assorbiti, continuare a lavorare l’impasto a mano o con l’impastatrice per farlo asciugare (non deve attaccarsi alle mani anche se non sono infarinate). Incorporare il burro quindi, una volta ben amalgamato, prendere l’impasto, formare una sorta di palla e metterlo a lievitare sotto un panno di cotone per farlo raddoppiare di volume (a casa mia sono bastate 8 ore, di solito ce ne vogliono 12).
3. Una volta lievitato prendere il primo impasto e mescolarlo con zucchero, miele, acqua e metà dei tuorli (presi dalla seconda lista di ingredienti). Aggiungere la farina lavorando fin quando l’impasto non è asciutto. Aggiungere i tuorli rimanenti quindi alla fine anche il sale, il burro fuso l’estratto di vaniglia e i canditi.
4. Lasciar riposare l’impasto per 1 ora quindi metterlo dentro lo stampo apposito e lasciar lievitare per 5 ore.
5. Trascorse le 5 ore prendere la colomba e spalmare sulla superficie la glassa ottenuta mescolando zucchero a velo e albumi quindi aggiungere mandorle dolci e granella di zucchero. Infornare per 1 ora a 190°, sfornare, lasciar freddare e servire.

Tempo di preparazione: 38 ore

Risultato: se la glassa non cola è bello sia l’effetto finale che il sapore. Dispendiosa di tempo ed energie, questa è una colomba per chi ha tempo. Tanto.

Variante: potete sostituire la glassa con la sola granella e i canditi con della cioccolata.

Consiglio: una volta preparata e fredda dura ben avvolta nella carta trasparente da pacco o nella carta bianca per almeno 10 giorni senza perdere consistenza.

Arrivati a questo punto direi che potete mandarmi a quel paese e cercare un’altra ricetta perché questa è davvero troppo! 🙁