La ciaramicola, il dolce umbro di Pasqua

La ciaramicola umbra, il dolce di Pasqua tipico del perugino e in generale di tutta la regione, è uno degli emblemi della cucina umbra per Pasqua: una specie di pizza sbattuta ma più alta e tutta rossa all’interno per via dell’alchermes e ricoperta di meringa con i confettini.

Si dice che nell’antichità le fidanzate per Pasqua preparavano la ciaramicola, con i colori della città di Perugia (bianco e rosso) e in modo che ricordasse (tramite i rigonfiamenti e gli avallamenti) i quartieri della città, ai propri fidanzati

Ciaramicola umbra: ricetta per stampo da 25-26 cm alto)

Per la base
450 grammi di farina
250 grammi di zucchero
100 grammi di burro
Buccia di 1 limone grattata
1 bustina di lievito per dolci
2 uova
1 bicchierino di alchermes

Per la copertura
3 albumi
2 cucchiai di zucchero a velo
confettini colorati

Ciaramicola umbra: ricetta

  1. Sbattere la farina con le uova, lo zucchero, il burro tagliato a dadini e ammorbidito, la buccia del limone, il lievito e alla fine aggiungere anche l’alchermes. Versare l’impasto in uno stampo a ciambella imburrato e infarinato. Cuocere a 180° per 30 minuti.
  2. Nel frattempo montare gli albumi a neve ferma con lo zucchero quindi una volta pronta sfornare la ciaramicola, lasciarla a temperatura ambiente per circa 5 minuti quindi spalmare tutta la meringa sul dolce facendo attenzione a non farla colare.
  3. Guarnire con i confettini e rimettere la ciaramicola in forno spento ma con lo sportello aperto per circa 5 minuti. Sfornare, lasciar raffreddare e servire.

Tempo di preparazione: 1 ora

Risultato: è buona perché il sapore molto peculiare della base viene mitigato dalla meringa che con la sua croccantezza rende la ciaramicola speciale.

Variante: al posto dell’alchermes c’è chi usa rosolio e mistrà e c’è anche chi, proprio come si faceva ai tempi dei tempi, usa lo strutto al posto del burro.

Variante 2: ai celiaci consiglio l’utilizzo del mix per dolci per preparare la base così si risparmia tempo e fatica e si è sicuri del risultato.

Consiglio: si mantiene benissimo per una settimana in un contenitore a campana e facendo attenzione a non far prendere aria alla base che altrimenti si secca e si indurisce.