La ricetta del castagnaccio romano

Autunno è tempo di castagne e siccome nel Lazio la produzione di castagne è sempre stata molto importante a Roma e provincia era solito preparare un dolce sfizioso e veloce, il castagnaccio. In realtà il castagnaccio si prepara non solo a Roma ma anche in Toscana e in Piemonte ma secondo la tradizione quello preparato a Roma è diverso dagli altri e impiega un numero maggiore di castagne ed è ancora più povero degli altri. La ricetta è semplicissima ma oggi è difficile entrare in un forno e chiedere un pezzo di castagnaccio romano perché la tradizione si è quasi del tutto persa e ormai lo si prepara solo a casa.

Pensate che a Roma non si chiamava castagnaccio ma “castagnaccia” e pur essendo di provenienza toscana nei secoli è diventata romana a tutti gli effetti modificandosi fino quasi a scomparire; oggi pochissime persone lo preparano e si trova in sempre meno forni locali ma qualcuno (a Trastevere) ce l’ha ancora.

V riporto la ricetta esatta proposta da Livio Jannattoni che secondo me è la più completa e proporzionata, valida per una teglia da pizza:

250 grammi di farina di castagne
poco sale
acqua al bisogno
un pugno di uva sultanina
un pugno di pinoli
olio extravergine di oliva

Come si fa
1. Mescolare la farina con poco sale e tanta acqua quanta ne serve per ottenere un composto nè denso nè troppo liquido. Aggiungere un pugno di uva sultanina e un pugno di pinoli e mescolare per bene.
2. Oliare una teglia da pizza e stendere l’impasto ad un’altezza massima di 1 cm e mezzo quindi spalmare un pochino di olio sulla superficie del castagnaccio e infornare per un’ora a 180°. Sfornare quando il castagnaccio inizia a dorarsi ma non è troppo croccante.

Tempo di preparazione: 1 ora e 15 minuti

Risultato: semplicissimo e veloce, il castagnaccio ha un sapore molto particolare e quindi puo’ anche non piacere. Si mangia da solo o accompagnandolo con dei salumi per un sapore agrodolce.

Variante: della ricetta romana non esistono varianti.

Consiglio: si mantiene bene per un paio di giorni coperto da uno strato di carta forno poi inizia ad indurirsi e perde sapore.