Biscotti al vino rosso, ricetta dell’autunno

Biscotti al vino rosso

Un paio di anni fa ho postato una delle ricette di cui vado più fiera, la ricetta delle ciambelline al vino tipiche dei Castelli Romani: una ricetta semplice e che regala parecchie soddisfazioni sia che si usi un ottimo vino che un vino di bassa qualità. Questa è una semplice varazione della ricetta delle ciambelline al vino che prevede non si utilizzi assolutamente lievito o ammoniaca: la forma può essere ancora quella delle ciambelline o anche dei torcetti, biscotti lunghi facilmente riconoscibili.

Il risultato sono ciambelline ancora più genuine ma che, chiaramente, non crescono come le altre per cui restano abbastanza schiacciate; cambia anche uno degli ingredienti principali, il vino, visto che ho usato del mosto.

Sapore decisissimo, consistenza da paura, una goduria credetemi!

Cosa serve per circa 50 ciambelline o 70 torcetti
1 bicchiere di mosto
1 bicchiere di olio extravergine di oliva buono (io ho usato quello di Fontanara)
1 bicchiere di zucchero
5-6 bicchieri di farina [farina di riso per la versione senza glutine]
Zucchero

Procedimento
1. Scaldare il forno a 250°.
2. Mescolare in una ciotola lo zucchero, l’olio e il mosto o vino rosso quindi aggiungere la farina gradualmente fin quando l’impasto non diventa compatto e non si attacca alle mani.
3. Formare dei cordoncini di impasto e arrotolarli su sé stessi dando loro la forma di una ciambellina oppure di un biscotto lungo. Passare ogni ciambellina in una ciotola piena di zucchero bianco e sistemare sulla placca distanziandole leggermente per evitare che si attacchino.
5. Cuocere a 180° per 20-25 minuti facendo attenzione che non si brucino sotto. Sfornare, staccare dalla teglia e mettere a raffreddare su un piatto.

Tempo di preparazione: 40 minuti

Risultato: il mosto cotto le rende davvero speciali ma anche con il vino si sente molto la genuinità della ricetta, cosa che si perde un minimo quando si aggiunge ammoniaca/lievito.

Variante: potete aggiungere semini di anice o nocciole ma fate attenzione perché rischiate che troppi sapori si sovrappongano annullandosi.

Consiglio: durano una settimana e iniziano ad ammorbidirsi dopo una settimana. Se tenute in una ciotola a chiusura ermetica non subiscono alterazioni.