Banoffee pie, la ricetta originale da fare a casa

Banoffee pie

Quella di oggi è una ricetta che ha visto la luce qualche settimana fa, di ritorno dall’Italia e quando a Dublino era già arrivato il primo freddo; riproporla oggi è il mio omaggio ad ottobre che è arrivato e che porta, volenti o nolenti, frescura e voglia di cibi goduriosi da smaltire in palestra. E’ un tipico dolce anglosassone, la banoffee pie, ed è molto anni Settanta ma vi assicuro che in tavola fa sempre il suo effetto e lo stomaco ringrazia sempre.

Cosa serve per una teglia da 23 cm
225 grammi di biscotti tipo Digestive
450 grammi di latte condensato per il toffee
2 banane
450 ml di panna non zuccherata
100 grammi di burro
1 cucchiaio di zucchero
1 cucchiaino di caffè istantaneo
cioccolato fondente

Come si fa
1. Far bollire in pentola a pressione per 20 minuti dopo il fischio e direttamente nel suo vasetto (a cui deve essere stata tolta l’etichetta) il latte condensato quindi toglierlo dal fuoco e lasciarlo addensare.
2. Imburrare una teglia da crostata e rivestirla (arrivare abbastanza in alto, coprendo anche i bordi in modo da creare l’effetto frolla!) con i biscotti sbriciolati finemente e bagnati con il burro sciolto a bagnomaria. Premere per far aderire e livellare quindi mettere in frigo per 15 minuti.
3. Spalmare la superficie della torta con la crema mou e coprire con le banane tagliate a fettine sottili.
4. Montare la panna insieme allo zucchero e al cucchiaino di caffè istantaneo fino a quando non si forma una miscela compatta e soffice. Distribuire la panna sulla superficie della torta in modo da coprirla del tutto quindi con una forchetta praticare delle onde e lasciare in frigo per 1 ora almeno.
5. Togliere dal frigorifero, coprire con del cioccolato fondente sciolto a bagnomaria e lasciato cadere a pioggia e tagliare a fette.

Tempo di preparazione: 2 ore

Banoffee

Risultato: non ci si stanca di questa torta, ve lo assicuro. E’ una goduria mangiarla per dessert o anche come spezzafame il pomeriggio. Il problema è che è talmente buona che nonostante sia un mattone non si è felici fino a quando non si vede il fondo del piatto 🙁

Variante: se non avete tempo di preparare il vostro toffee, sostituitelo con quello pronto o con del gelato al caffè da spalmare sulle banane e non sulla superficie della torta. Il risultato è molto simile, avrete però una banoffe pie gelata. Per preparare il mou senza pentola a pressione basta mettere a bollire il latte condensato per 3 ore in una pentola piena di acqua.

Variante 2: la ricetta classica prevede che si utilizzi una base di biscotti ma se avete tempo e voglia potete preparare una base di pasta frolla dentro la quale sistemare tutti gli ingredienti.

Consiglio: ammesso che duri, è bene conservare la banoffe pie in frigorifero altrimenti la panna diventa acida. Ammesso che duri, appunto 😀

Postillina: se capitate nell’Essex, il posto dove è stata inventata la banoffee pie si chiama The Hungry Monk.